Non c'è spazio per le parole. Ora contano solo i fatti per la Salernitana, che non vince all'Arechi dal 20 dicembre scorso (2-1 contro il Foggia) e che stasera contro il Casarano cercherà di reagire dopo la sconfitta a Cerignola. In tanti non andranno allo stadio e quasi certamente si registrerà il minimo stagionale di presenze sugli spalti.

I tifosi sono delusi. Raffaele, che ha incassato la fiducia del club, non può fallire ancora. Il tecnico siciliano ritrova Longobardi, che ha scontato un turno di squalifica, ma non può ancora disporre di Inglese, Antonucci, Cabianca, Di Vico e Boncori.

"Siamo feriti dall'ultima sconfitta rimediata a Cerignola - dice l'allenatore granata - e vogliamo assolutamente il riscatto. In questi tre giorni di lavoro tra una gara e l'altra abbiamo cercaco di immettere tutte le energie possibili, perché vogliamo riprendere il nostro cammino e ci teniamo a reagire in questi novanta minuti nel nostro stadio. Il Casarano ha battuto il Sorrento nell'ultimo turno ed è venuto fuori da un periodo non brillante, È una squadra di livello, che ha una rosa forte, buona qualità di gioco e dei singoli importanti. Per questo merita rispetto e massima attenzione. Ma le nostre motivazioni, in questo momento, devono essere superiori ed andare al di là dell'avversario di turno".

Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 10:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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