Una vittoria così serviva come l’aria. Non solo per la classifica, ma soprattutto per l’atmosfera che si respirava (e si continua comunque a respirare) attorno alla squadra. Il 3-0 al Casarano ha rimesso in piedi la Salernitana e, inevitabilmente, ha rimesso in carreggiata anche Giuseppe Raffaele. La panchina non scotta più come pochi giorni fa, ma non è diventata improvvisamente una poltrona blindata.

La società ha scelto la linea della continuità e il campo, stavolta, ha dato ragione al tecnico. Il cambio modulo ha funzionato, le scelte sono state premiate dai gol e dalla solidità ritrovata. Segnali importanti, che restituiscono credibilità a un progetto tecnico finito ancor più nell'occhio del ciclone dopo Cerignola. Cosa cambia davvero? Cambia l’umore, cambia la percezione esterna, cambia la fiducia del gruppo.

Ma non cambia la sostanza: il futuro di Raffaele resta legato ai risultati. Il derby con la Cavese diventa subito un nuovo banco di prova. La sensazione è che si andrà avanti partita dopo partita, senza più tanti margini per passi falsi. Il successo contro il Casarano ha dato tempo e ridato ossigeno. Ora serve continuità per trasformare una serata liberatoria in un vero punto di svolta.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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