Fabiani-Castori, a breve confronto di mercato. La Salernitana non ha nessuna intenzione di restare a guardare la concorrenza da spettatrice non pagante indossando l'etichetta di eterna incompiuta e così, a metà dicembre, il direttore sportivo e l'allenatore potrebbero già fare un primo punto della situazione. Alle entrate dovranno necessariamente corrispondere le uscite e la partenza probabile di Karo, Veseli e Giannetti va proprio in questa direzione. Cosa avrebbe chiesto il trainer granata? Un esterno sinistro che possa rappresentare una alternativa a Lopez (in quel caso anche Baraye, under, potrebbe andare altrove per sei mesi per fare esperienza), un forte centrocampista e un attaccante che dia il cambio a Tutino e Djuric garantendo la stessa qualità. I nomi che circolano sono sempre gli stessi: Del Pinto del Benevento, Murgia della Spal, Di Gaudio e Laribi del Verona, Minala di rientro alla Lazio, Coulibaly dell'Udinese che è reduce da infortunio e in B scenderebbe solo per la Salernitana. Non ci sarà alcuna rivoluzione, ma innesti mirati. "Se troviamo di meglio siamo obbligati ad intervenire" ha detto Fabiani che, intanto, dovrà anche rinnovare in tempi brevi i contratti di Di Tacchio e Djuric. A gennaio, sperando di arrivarci in un'ottima posizione di classifica, ultima chance per dare credibilità al progetto e dimostrare di volere la promozione. Chiosa su Kiyine: lo staff tecnico ha bocciato il suo ritorno, ma se ne riparlerebbe se si tornasse a giocare con la difesa a tre, dirottando Cicerelli a destra e il marocchino a sinistra.

Sezione: Mercato / Data: Lun 23 novembre 2020 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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