EX GRANATA - Di Napoli e Pisano: "Salerno deve lottare per vincere e andare in A"

31.07.2020 14:30 di TS Redazione   Vedi letture
EX GRANATA - Di Napoli e Pisano: "Salerno deve lottare per vincere e andare in A"
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© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Un altro che l’ebrezza del pubblico granata in delirio l’ha provata è senz’altro Arturo Di Napoli (nella foto). “Mamma, guarda” gridava incredulo, di fronte a centinaia di tifosi, in videochiamata da un balcone del Grand Hotel di Salerno il numero 10 e capocannoniere (“segna sempre lui” come recitava un coro) della magica stagione 2007/2008 in serie C. "Credo che la Salernitana stia facendo grandi cose, soprattutto dopo aver superato il momento difficile di inizio stagione. La squadra è cresciuta tanto e penso che il raggiungimento dei playoff sia il giusto premio, arrivati lì poi è una lotteria. E Salerno può recitare un ruolo da protagonista», le parole di “Re Artù”. Salernitana, dunque, artefice del suo destino in casa propria. Un Arechi in cui non ci sarà la cornice di pubblico che avrebbe potuto accompagnare e meritare una gara del genere, ma all’ombra del quale si andrà comunque a caccia, oltre che dei tre punti, anche di forti emozioni. Sensazioni che proprio nell’impianto sportivo di via Allende ha provato l’allora 24enne Giovanni Pisano al suo esordio in maglia granata nella gara contro il Palermo. "Secondo me, per il campionato che ha disputato, la Salernitana merita i playoff nonostante sia una squadra incostante e che spesso non dà seguito ai risultati, infatti in questo senso ci sono sicuramente delle problematiche. Penso, però, che non avranno problemi a centrare l’obiettivo perché è vero che lo Spezia è una squadra attrezzata in un certo modo, ma è già dentro e in una posizione comunque importante - dice l’ex centravanti capitano granata - . Spero che i ragazzi siano più convinti di riuscirci. Io a volte cerco di far capire alla società che c’è adesso che Salerno non è una città qualsiasi e che la tifoseria merita rispetto. Salerno deve lottare per vincere e andare in A. Da quando ho messo per la prima volta piede all’Arechi è nata una stima incredibile. È stato amore e rispetto reciproco a prima vista - chiosa il bomber della promozione in B del 1994 - . Noi sicuramente da qui tiferemo per la Salernitana. Questo è poco ma sicuro".