La Salernitana affonda il colpo per Lorenzo Meazzi. L’estroso centrocampista offensivo, autore di 4 gol in campionato e tra i più apprezzati dal pubblico locale, sembra essersi convinto ad accettare la proposta dei granata e il salto all’indietro di categoria, consapevole che sarebbe un titolare inamovibile e che potrebbe fare la differenza in serie C. Accordo sostanzialmente raggiunto tra le società, in agenda l’incontro tra il direttore sportivo Daniele Faggiano e l’agente Luca Dell’Amico: l’obiettivo del ds granata è quello di chiudere l’affare entro la fine di questa settimana, la base è il prestito con obbligo di riscatto e un ricco biennale in caso di promozione in serie B. Si guarda in casa Pescara anche per altri profili.

Tutto fermo per quanto riguarda Tonin, Valzania e Letizia vengono considerati incedibili (ma a cospetto di un’offerta ufficiale l’ex Benevento sarebbe stato fortemente tentato) mentre Merola attende soltanto una chiamata dopo aver sfiorato Salerno già ai tempi di Petrachi. In attacco occhi puntati anche su Chiricò, calciatore che Faggiano portò a Catania condividendo un’esperienza che, a onor del vero, non fu particolarmente positiva. La società pugliese, ufficialmente, lo ha dichiarato incedibile, ma ieri ha anche ammesso di essere a caccia di un centravanti potenzialmente titolare. Classica operazione che si potrebbe sbloccare negli ultimi giorni. E poi c’è Cuppone. Il Cerignola ha dato l’ok, ma intanto valuta anche le proposte della Casertana, del Brescia e dell’Entella, club di B che da sempre punta anche sui migliori elementi della Lega Pro.

Raffaele di attaccanti ne ha chiesti due e spera ancora in un rilancio per Lescano che, tuttavia, allo stato attuale è lontanissimo da Salerno. Il Brescia ha messo sul tavolo una cifra che si avvicina molto al milione di euro che l’Avellino ha sborsato per il bomber esattamente un anno fa, più un ricco contratto di due anni e mezzo. La Salernitana non ha mai rilanciato e rientrerebbe in gioco solo se cambiassero le condizioni. Negli altri reparti non ci sono novità sostanziali. Detto di Meazzi, il ds sta provando a limare i dettagli con l’entourage di Coli Saco, sondato anche dall’Avellino e desideroso di tornare in Italia dopo un’esperienza all’estero. Buone le possibilità che si arrivi alla fumata bianca entro fine settimana.

Contestualmente più fredda la pista Gunduz: la Triestina non ha contatti con la Salernitana da quasi dieci giorni, va da sé che un club che deve monetizzare non può lasciarlo partire a zero pur non potendo nemmeno pretendere le cifre richieste in estate. Smentito invece l’interesse per Crnjgoi. La Salernitana dovrebbe prendere un altro difensore centrale, ma ormai è quasi impossibile immaginare un ritorno di fiamma per Capuano o Brighenti. Stesso dicasi per il giovane Tosto.

Molto dipenderà anche dai tempi di recupero di Cabianca che, a distanza di un mese e mezzo dall’infortunio muscolare, non si è ancora riaggregato al gruppo. E poi si andrà sul portiere, orientativamente un elemento d’esperienza che quantomeno metta un po’ di fiato sul collo all’altalenante Donnarumma. Per Raffaele Ubani e Knezovic possono rientrare a Lecce e Sassuolo, De Boer tratta con Arezzo e Brescia mentre Varone andrà via solo se lo chiamerà una piazza altrettanto ambiziosa.

Sezione: Mercato / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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