Prosegue la preparazione della Salernitana in vista della partita in programma lunedì sera contro il Cosenza, quando i granata potrebbero scendere in campo addirittura a -9 dalla vetta se il Benevento dovesse fare il colpaccio a Caserta. In attesa di capire se nelle prossime ore qualche esponente della società sarà presente sul posto per scuotere il gruppo dopo il ko col Siracusa, mister Raffaele sta cercando di capire cosa abbia potuto comportare una prova così scialba e senza mordente a cospetto di un avversario ampiamente alla portata. Anche contro i calabresi ci sarà una situazione d’emergenza, visto che non arrivano buone notizie dall’infermeria. Inglese lamenta ancora un problema alla schiena, non si sta allenando e il rientro è previsto nelle prossime settimane.

Questi gli aggiornamenti tratti dal quotidiano La Città: "Cabianca, out da metà novembre, prosegue il suo percorso personalizzato dopo le due lesioni muscolari che hanno inciso negativamente sulla sua stagione: anche in questo caso tempi che rischiano di andare ben oltre il previsto, al punto che il mister ha chiesto un altro rinforzo nel pacchetto arretrato che sarà orfano degli squalificati Arena e Golemic. Recupera invece Anastasio, non disponibile né col Foggia, né a Siracusa. Per Liguori sarà decisivo il parere dello staff medico, ma da oggi l’ex Padova potrebbe intensificare i carichi di lavoro: la sensazione è che sarà convocato e partirà dalla panchina, pronto a scendere in campo soltanto in caso di necessità e pienamente arruolabile nelle trasferte contro Atalant23 e Sorrento.

In attesa di capire se arriveranno volti nuovi, la Salernitana dovrebbe tornare al 3-4-1-2, sistema di gioco più adatto alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. Dinanzi a Donnarumma agiranno Matino, Berra e Anastasio: in questo caso non ci sarebbero difensori centrali pronti a subentrare nella ripresa. Longobardi e Villa, perennemente in affanno come terzini, saranno invece schierati da quinti, con Capomaggio, Carriero e Tascone in mediana. In avanti Achik alle spalle della coppia Ferrari-Ferraris, con il golden boy di proprietà del Pescara chiamato a interrompere un’astinenza che dura ormai dal mese di settembre e solo in parte giustificata dal sacrificio tattico richiestogli dal mister e dal conseguente arretramento del raggio d’azione. Un’altra soluzione è il 3-4-2-1, con Achik e Knezovic a ridosso di Ferrari.

Un’altra soluzione prevede l’arretramento di Capomaggio sulla linea difensiva come talvolta accaduto a Cerignola, ma sembra più un’opzione in caso di emergenza e non un’ipotesi dal primo minuto. Nel frattempo i tifosi stanno vivendo con distacco emotivo la settimana che condurrà al big match contro una delle rivali storiche.

Ultras e club organizzati confermano che non ci sarà alcuna contestazione e che si attenderà quantomeno la fine del mercato prima di prendere una linea definitiva, ma tantissime persone “sciolte” hanno già deciso di disertare in segno di protesta. Scontato il minimo stagionale, il freddo serale è altro elemento da valutare e che spinge a pensare che ci saranno meno di 10mila spettatori. Infine la designazione arbitrale: toccherà a Poli di Verona, lo stesso di Catania-Salernitana contestato per l’assegnazione della punizione dalla quale nacque il vantaggio degli etnei. All’FVS Russo di Torre Annunziata".

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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