Belec 6: prende gol da Stulac sul palo di competenza, ma non si può attribuire alcuna responsabilità ad un portiere che ha evitato una figura ancora peggiore con almeno tre parate decisive. E' l'unica nota lieta, eppure torna a casa con 5 reti sul groppone.

Aya 4,5: Mancuso gli fa vedere i proverbiali sorci verdi e gli sbuca da tutte le parti, in particolare sul terzo gol si fa cogliere impreparato e non riesce ad opporre resistenza.

Gyomber 4,5: serataccia anche per lui, il retropassaggio nella terra di nessuno che vale un calcio d'angolo per l'Empoli fotografa la serata imbarazzante della Salernitana. Sempre fuori posizione, sempre goffo anche nei disimpegni più semplici. 

Veseli 3: torna titolare dopo tre mesi, proprio contro la squadra più forte del campionato. RImedia una brutta figura, ma non è una novità purtroppo. L'errore, però, è soprattutto di chi lo ha mandato in campo bocciando Mantovani e Bogdan.

Lopez 4,5: inizia con un ottimo intervento nei pressi della linea di porta, poi gestisce goffamente un pallone e l'Empoli riesce a trovare il vantaggio con una ripartenza fulminea. Esce alla fine del primo tempo, altra prova nettamente insufficiente.

Casasola 4: è vero che ci ha provato in un paio di circostanze, ma nel primo tempo è arrivato sul fondo sette volte e ha sbagliato altrettanti cross. Serve un terzino destro titolare.

Dziczek 3: nè carne, nè pesce. Rischia di essere l'eterno sopravvalutato, altro che il predestinato più volte decantato da Ventura. Bajrami lo fa impazzire, non indovina una sola giocata. Non sarebbe un dramma se venisse restituito al mittente.

Coulibaly 4,5: prima mezz'ora molto generosa, paradossalmente si fa preferire in fase propositiva piuttosto che in copertura. Avvia una ripartenza con un pressing generoso, sparisce completamente nella ripresa.

Anderson 3: segnare due gol a Venezia e poi sbagliare tutte le altre gare non serve a nulla. Fa di tutto per farsi ammonire, si accende in una sola circostanza ma sembra rimasto negli spogliatoi. Non può essere sempre titolare a scapito di Cicerelli.

Tutino 4: ha segnato in cinque gare su 18, troppo poco per chi è arrivato a Salerno come salvatore della patria e doveva trascinare l'attacco. Negli scontri diretti non becca palla, certamente viene servito male ma il grande attaccante sa costruirsi l'azione da solo. Siamo convinti che lo sia, ma deve scuotersi anche lui.

Djuric 5: il meno peggio, dopo Belec. Spreca di testa due ottime occasioni, nella terza circostanza è strepitoso Brignoli.

Cicerelli 5: non può non giocare in questa squadra uno che ha tanta qualità. Bello il cross per Djuric, si sacrifica tanto sulla fascia.

Schiavone 5: fare peggio di Dziczek era impossibile, ma è sempre eccessivamente lento.

Kupisz 5,5: entra benino, sfiora anche un grande gol dopo una bella azione personale.

Gondo 5: tanto fumo e poco arrosto, ma almeno garantisce un po' di presenza nell'area avversaria.

Iannoni 6: esordio in B per questo ragazzo. In bocca al lupo per una grande carriera.

Castori 4: tenere fuori Mantovani e Bogdan per schierare Veseli dopo tre mesi di panchina è scelta incomprensibile, così come è incomprensibile aspettre 45 minuti per togliere uno Dziczek sovrastato dai centrocampisti avversari. Una squadra con poca qualità non può permettersi di tenere fuori Cicerelli. 10 gol subiti e zero segnati in tre partite. Non c'è altro da aggiungere.

Sezione: News / Data: Dom 17 gennaio 2021 alle 23:29
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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