Ha ereditato la guida tecnica che era di Delio Rossi ed è arrivato a Foggia tra lo scetticismo generale dell’ambiente. La chiamata dell’amico Carlo Musa che gli ha chiesto di riformare la coppia che tanto bene aveva fatto a Sestri Levante, il solo pensiero di dover sedere su quella panchina tanto gloriosa quanto delicata non lo ha fatto dormire la notte. Enrico Barilari, 51 anni da Levanto, piccola cittadina sulla costa ligure, ha portato con sé l’entusiasmo e la voglia di chi, attraverso il lavoro e le sue doti umane, vuole scrivere pagine importanti della sua breve carriera tra i professionisti.

A Foggia è arrivato e ha raccolto i cocci di un gruppo finito mestamente nei bassifondi della classifica. L’esordio da dimenticare con il Benevento in casa del 9 novembre scorso con una squadra allo sbando e alla mercè dell’avversario. Le paure, le polemiche che hanno accompagnato quell’esordio in uno stadio Zaccheria vuoto senza il supporto del pubblico amico. Da quella brutta serata ad oggi il Foggia, a parte il capitombolo di Trapani, ha collezionato due pareggi e due vittorie.

Otto punti che hanno permesso al Foggia di agganciare la Cavese in classifica e di mettere dietro in fila Siracusa, Latina, Giugliano e Picerno. Una striscia positiva di tre risultati che hanno fruttato sette punti e che hanno riportato più serenità nel gruppo oltre ad una ritrovata autostima nei calciatori che hanno ripreso coscienza dei propri mezzi.

L’umiltà di un uomo che, oltre ai dettami tecnici, ha portato nello spogliatoio la sua aria di persona perbene, umile, che è entrato da subito in sintonia con il gruppo squadra. Con Barilari la squadra gioca con più certezze ed è diventata più propositiva soprattutto in avanti dove negli ultimi sedici metri si creano palle gol importanti. Non a caso il Foggia non è più l’ultimo attacco del girone con le sue 14 reti. Peggio ha fatto il Latina con sole 11 segnature. Alla vigilia della delicata trasferta di Salerno c’è più fiducia nell’ambiente mentre Barilari ha fatto ricredere chi lo aveva accolto con esagerato scetticismo.

Sezione: L'avversario / Data: Gio 18 dicembre 2025 alle 21:30 / Fonte: calciofoggia.it
Autore: Lorenzo Portanova
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