RIPRESA - La serie B in campo il 20 giugno: ma c’è l’ombra dei playoff

21.05.2020 16:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
RIPRESA -  La serie B in campo il 20 giugno: ma c’è l’ombra dei playoff

Non era un triplice fischio finale. Settantadue giorni dopo le ultime partite prima del lockdown, del terrore delle terapie intensive che non bastavano e d’un calvario da 32.330 morti fino a ieri, il calcio rivede la luce. E forse dà anche un pizzico di speranza a un Paese che sta provando a rialzarsi tra le macerie d’una emergenza sanitaria tremenda e che non è ancora finita, ma che già s’è “mischiata” a un’angosciante crisi economica. Proprio in nome d’un sistema finanziario che rischiava di crollare, il pallone riprende a rotolare sperando di portar con sé pure un po’ del valore sociale che ha sempre avuto anche se in stadi - per forza di cose - deserti. Si riparte. L’ha ufficializzato la Figc in un Consiglio Federale che salterà a piè pari dalla cronaca alla storia. Riprenderanno serie A, B e C, racconta il comunicato finale, annunciando lo stop definitivo solo dei dilettanti e omettendo che tra le righe di quella nota c’è dell’altro in ottica futura. Per esempio la quasi certezza che la Lega Pro non concluderà la stagione regolare ma si proietterà direttamente ai playoff e playout (dunque non dovrebbero tornare in campo Paganese e Cavese). La scorciatoia è il piano d’emergenza pure per il campionato cadetto, che però come prima ipotesi vorrebbe provare a rispettare pedissequamente il format. Come? Ripartendo il 20 giugno, dunque disputando nelle notti d’estate le dieci giornate che mancano e la post season in due mesi esatti. La Federcalcio, infatti, ha fissato nel 20 agosto il termine per la chiusura della stagione 2019/2020. La data finale è l’unica certezza, perché per quella iniziale, che nel caso di serie A e B dovrebbe coincidere o cambiare di poco (i big spingono per il 13 giugno), tutto è rinviato all’incontro di giovedì 28 maggio tra il ministro dello sport Vincenzo Spadafora e i vertici del mondo del pallone, con in testa il presidente federale Gabriele Gravina. È in quella sede che si deciderà la ripartenza dei due campionati maggiori.