Il mediano, la diga, il capitano soccorritore, cento volte con la Salernitana e trentuno candeline sulla torta. Francesco Di Tacchio festeggia il compleanno e per il regalo dovrà attendere: avrebbe voluto scartarlo davanti alla porta del Monza, oggi dalle ore 16.05 in diretta Rai e invece l'assemblea di Lega B ha rallentato tutto. Niente partita ma solo attesa infinita per un grande obiettivo: il salto di categoria con o senza playoff. Di Tacchio non ha vissuto le stagioni dell'epopea granata: non è Breda né Gattuso. Con lui, però, la Salernitana vuole ritornare in Serie A. Il suo destino è stato diverso dagli altri capitani di lungo corso, durante la gestione Lotito-Mezzaroma: Schiavi aveva un contratto lungo ma è andato via prima della scadenza, nel 2019; Tuia firmò per tre anni più altri tre, fino al 2018, poi via. Di Tacchio, invece, aveva il contratto in scadenza a giugno 2021 e lo ha prolungato l'estate scorsa (depositato) per altri due anni, fino al 2023. Castori gli ha affidato il compito di ago della bilancia: deve contrastare, possibilmente dare ordine.

Sezione: News / Data: Mar 20 aprile 2021 alle 20:30 / Fonte: il Mattino
Autore: TS Redazione
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