La decisione alla fine è arrivata e pare proprio abbia determinato malcontento nella società della Salernitana, che, in Lega di B, avrebbe battagliato per la non alterazione del calendario e il mantenimento dell'ordine delle gare previsto dal calendario stesso. Analizziamo i possibili pro e i contro per i granata del rinvio della trentaquattresima giornata del campionato cadetto, sul presupposto, però, che gli scenari che si andranno ad ipotizzare saranno soggetti alle variabili legate ai risultati che matureranno nei prossimi tre turni. La Bersagliera questo pomeriggio sarebbe scesa in campo a Cittadella con il morale alto dopo la vittoria sul Sudtirol ma stando dietro di due lunghezze ai Veneti in classifica e con davanti un solo risultato davvero utile nella corsa salvezza, la vittoria.
I granata del nord , invece, si sarebbero presentati con due assenze pesanti nell'undici titolare e reduci da una sconfitta con la Sampdoria e da un rendimento horror nella gare disputate al Tombolato. Gli uomini di Marino apparivano lanciati e carichi per il blitz esterno contro una squadra che, nonostante i potenziali due risultati su tre a disposizione, sembrava attanagliata da paure e tensioni particolarmente intense. Per potersi esprimere riguardo chi e come si potrebbe avvantaggiare dallo slittamento del match odierno sarà necessario attendere i risultati delle prossime tre gare di serie B, con i granata campani che giocheranno due gare su tre all'Arechi, esibendosi per la seconda volta consecutiva in casa contro il Cosenza, e poi ospitando il Mantova dopo l'intermezzo rappresentato dalla ostica trasferta di La Spezia.
La Salernitana si troverà davanti l'opportunità di monetizzare tre gare interne su quattro, con la prima già sfruttata contro i Tirolesi di Castori, e la possibilità con due successi a discapito di avversari diretti di quasi chiudere la pratica salvezza giungendo a quota trentanove punti. Se dovesse arrivare un pareggio a La Spezia, contro un avversario forte ma oramai con pochissime speranze di arrivare secondo e proiettato a risparmiare energie in ottica play- off da favorita, allora le ultime due trasferte consecutive con la Sampdoria e il Cittadella sarebbero affrontate in assoluta serenità e con la prospettiva di poter avere stavolta dalla propria la possibilità di fare calcoli e di avere due opzioni di risultato. In base ai risultati dei doriani poi potrebbe capitare che la divisione della posta stia bene sia ai liguri che ai campani, ciò qualora gli uomini di Evani facciano almeno cinque punti nelle prossime tre partite, Carrarese e Catanzaro in trasferta e Cremonese al Ferraris.
Cittadella e Sud Tirol rischiano invece grosso , potendosi trovare scavalcate in classifica e costrette a rincorrere nelle ultime giornate di campionato, con i bolzanini che affronteranno Juve Stabia e Palermo, compagini lanciatissime e in piena lotta play-off e i padovani impegnati in scontri diretti in serie con Reggiana e Frosinone fuori e Brescia al Tombolato. Per Cosenza, soprattutto, e Reggiana sembra durissima al momento ma per tutte le squadre in lotta gli scenari potrebbero cambiare anche radicalmente a seguito di un risultato positivo o negativo alla prossima, in un torneo caratterizzato da uno straordinario equilibrio laggiù in coda specialmente. Ogni proiezione attuale potra' essere confermata o ribaltata dai prossimi tre risultati, considerando che sarà fondamentale arrivare davanti alle rivali dirette dopo la trentasettesima giornata e prima delle ultime due fatiche della regular season.
La certezza, per tutte indistintamente, è che davanti a chi vuole salvarsi ci sarà un autentico tour de force con sfide calde e decisive in strettissima successione temporale, per cui conterà soprattutto la condizione fisica e mentale, ovvero la capacità di recupero e di reggere la pressione unitamente alle alternative pronte all'uso presenti in rosa. La Salernitana, a riguardo, pare essere messa bene fisicamente e ora pure mentalmente dopo il cambio di guida tecnica, con Marino che sembrerebbe avere toccato le corde giuste dello spogliatoio e un gruppo finalmente compatto e con la ferma volontà di evitare una Waterloo sportiva per la piazza di Salerno.
Nella corsa salvezza serviranno tutti gli effettivi al club di via Allende, anche Simy e Wlodarczyk, e forse pure Caligara, potrebbero tornare utili alla causa subentrando o facendo rifiatare chi da tempo tira la proverbiale carretta, meno Braaf che parrebbe oramai essere stato scaricato dalla Salernitana. Tutti i punti andranno guadagnati sul campo perché nessuno, a cominciare dal quasi condannato Cosenza, regalerà nulla, con la convinzione che la partita più importante è sempre la prossima e le tabelle lasciano il tempo che trovano in assenza dello stesso spirito messo in campo dal cavalluccio marino all' Arechi con il Sudtirol.
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