La Salernitana si prepara al primo esame esterno della stagione: la trasferta sul campo del Cosenza, rivale di tradizione e squadra che, nonostante i problemi societari, resta più attrezzata del Siracusa affrontato all’esordio. «Affrontiamo un avversario di livello – avverte mister Raffaele – dobbiamo dare il massimo per fare un’ottima prestazione».

Il tecnico, che contro il Siracusa aveva sottolineato la mancanza del raddoppio e una gestione troppo prudente del vantaggio, recupera Anastasio dopo la squalifica e pensa a nuove soluzioni tattiche: il 3-5-2 resta il modulo di riferimento, con Matino al fianco di Golemic e Anastasio pronto a dare supporto a sinistra, magari in staffetta con Villa, spesso in difficoltà sulla fascia. In crescita anche Knezovic e Liguori, destinati a più spazio dal primo minuto.

Fondamentale il ruolo di Capomaggio, totem davanti alla difesa, mentre in attacco toccherà a Inglese cercare il gol che può indirizzare la partita. Raffaele chiede forza, intensità e precisione sotto porta, consapevole che i silani hanno uomini di qualità come Florenzi Garritano.

La sfida arriva in un clima particolare: ancora una volta i granata giocheranno senza pubblico al seguito, dopo le due gare interne a porte chiuse (Coppa Italia e prima di campionato col Siracusa ndr). «Ci dispiace non avere i tifosi accanto – spiega il mister – speriamo di ritrovarli alla prossima in casa, intanto proveremo a regalare loro una gioia già stasera».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 09:00 / Fonte: salernonotizie
Autore: Lorenzo Portanova
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