Ultime ore di mercato per la Salernitana e Faggiano chiamato agli straordinari per completare una rosa sulla carta non pronta per lottare per la promozione diretta contrariamente a quanto promesso dalla società. Allo stato attuale le certezze sono rappresentate dalla cessione di Daniliuc al Basilea e dall'arrivo del jolly difensivo Ettore Quirini (a titolo definitivo) e di Mattia Tascone, centrocampista che Raffaele avrebbe voluto avere a disposizione sin dal primo giorno di ritiro e che è stato suo malgrado protagonista di una telenovela che ha suscitato malumori e ironie negli ambienti del tifo granata. Firmerà un biennale e martedì svolgerà il primo allenamento.

Restano dunque da piazzare Legowski, Tongya e Maggiore, quest'ultimo escluso dall'elenco dei convocati e conteso da Bari, Palermo e Spezia. Considerando l'elevato ingaggio percepito e il rendimento negativo degli ultimi tre anni non saranno trattative semplici, pare che il club lo abbia proposto anche al Venezia memore del sondaggio più che concreto fatto dai lagunari esattamente un anno fa. E, da quelle parti, c'è necessità di prendere un centrocampista dopo la partenza di Nicolussi Caviglia. Ovviamente Tascone non basta per rimpinguare un centrocampo che necessiterebbe di un elemento di categoria superiore; piace Rocca dell'Avellino, a vuoto un timido tentativo col Benevento per Acampora.

Occhio alla soluzione a sorpresa. Chissà che stasera non possa essere l'occasione giusta per parlare col Cosenza di Caporale, difensore che piace alla Salernitana ma che Buscè ha chiesto di riconfermare. E l'attacco? Lescano è stato pagato 900mila euro dall'Avellino ed è stato dichiarato incedibile "a meno che non arrivino offerte importantissime". Considerato che, ad oggi, la società granata ha investito poco e che tutto ruota attorno alle uscite, vien da pensare sia una pista destinata a tramontare.

Più semplice arrivare ad uno tra Ferraris e Tonin del Pescara, senza dimenticare Castelli dell'Entella. Inglese alla fine resterà a Salerno. Confermato qualche "mal di pancia" interno, ma la dirigenza ha gestito il caso respingendo al mittente l'ipotesi Catania-bis e l'offerta reale del Brescia, nata dai segnali d'apertura dell'agente.

Sezione: Mercato / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 15:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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