Il nome caldo in casa Salernitana è quello di Michael Liguori, appena svincolatosi dopo l'esperienza al Padova e occasione low cost e ormai a un passo dalla firma coi granata. I granata puntano su di lui come terzo innesto per rinforzare l’attacco dopo Ferrari e Inglese.

Liguori è fondamentalmente un’ala destra dotata tecnicamente e duttile, essendo capace di coprire anche il fronte sinistro e il ruolo di seconda punta. Mancino naturale, a Padova ha totalizzato 7 gol e 10 assist in 33 partite nella scorsa stagione. Il suo rendimento è stato apprezzato, tanto che in passato il Padova ha rifiutato offerte fino a 600 mila euro, come quella del Catanzaro.

Il nodo più delicato è fuori dal campo: Liguori è stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale nei confronti di due ragazze minorenni – avvenuto nel 2018, quando lui aveva circa 19 anni. Il calciatore ha sempre sostenuto che si fosse trattato di un rapporto consenziente, e il suo legale, Mauro Gionno, ha fatto sapere che è stata avviata la fase di appello che potrebbe ribaltare la sentenza.

Il nome del giocatore, di fatto innocente fino all'ultimo grado di giudizio, ha suscitato qualche polemica in granata. All’esterno dell’Arechi sono comparsi nelle scorse settimane striscioni recanti messaggi durissimi come: “Prima uomini e poi calciatori; Liguori, Salerno ti schifa”.

Intanto il Ds Faggiano è ormai pronto a chiudere la trattativa e ha ribadito che non è giusto giudicare prematuramente la situazione legale del giocatore, di pertinenza della magistratura.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 01 agosto 2025 alle 08:00
Autore: Valerio Vicinanza
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