Quella di stasera alle 21 al “San Vito-Marulla” sarà la quarantasettesima sfida in Calabria tra Cosenza e Salernitana. Il bilancio parla di 19 vittorie rossoblù, 10 successi granata e 17 pareggi, a testimonianza di un duello che da sempre si gioca sul filo dell’equilibrio.

Il primo incontro risale al 1930, nel campionato di Prima Divisione, con vittoria calabrese di misura (1-0). Da allora la storia della sfida ha offerto pagine memorabili.

Negli anni Duemila i granata tornarono al San Vito nel 1999/00 (0-0), per poi cadere l’anno successivo allo scadere su un guizzo di Zampagna. Nel 2002/03, invece, arrivò una delle partite più incredibili: Diawara illuse i granata, Tedesco e Arcadio ribaltarono il match, Zaniolo firmò il pari, ma al 95’ un calcio piazzato di Vignaroli regalò ai campani il 2-3. Nello stesso anno, lo 0-0 di dicembre costò la panchina a Zeman.

Il cavalluccio tornò poi a Cosenza nel 2014/15: prima in Coppa Italia di Serie C (sconfitta 1-0 con tanti giovani in campo), poi in campionato con un altro 0-0 l’11 gennaio. Stesso epilogo nel torneo cadetto 2018/19, con Gregucci appena insediato e Tutino tra i protagonisti rossoblù.

La svolta arrivò nel 2019/20 con Ventura: un gol di Firenze riportò la Salernitana al successo in Calabria dopo 17 anni. Vittoria bissata nel 2020 grazie all’ex Tutino. Più equilibrato l’ultimo confronto, nella scorsa Serie B: 1-1 firmato da Florenzi e pareggiato da Verde dal dischetto.

Stasera la storia si aggiorna: granata e rossoblù scriveranno il 47° capitolo di una rivalità lunga quasi un secolo.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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