La Salernitana saluta la Serie A nella speranza si tratti semplicemente di un arrivederci. Ora si tratta di programmare con lungimiranza la stagione che verrà e una pronta risalita, ma si dovrà fare i conti con i tanti addii che seguiranno la retrocessione. 

In tanti lasceranno Salerno e tra questi anche uno degli uomini simbolo dei granata, il portiere Guillermo Ochoa che ha già salutato la piazza a mezzo social, dimostrando grande gratitudine verso il popolo salernitano. L'estremo difensore messicano, che si svincolerà il prossimo 1 luglio, nonostante tutto, ha saputo guadagnarsi un posto nel cuore dei tifosi in questo anno e mezzo di permanenza all'ombra dell'Arechi. Sbarcato in granata nel gennaio del 2023, in un momento difficile per la squadra allora allenata da Nicola, come confermato dal clamoroso 8-2 subito a Bergamo dall'Atalanta, Ochoa si è fatto valere a suon di salvataggi al limite del miracoloso contribuendo, poi, in modo significativo alla cavalcata Sousa, una delle più belle favole a tinte granata. Parate che, insieme allo stile e alla fama internazionale del portiere, lo hanno fatto presto diventare un beniamino della Curva, come dimostrano le tante parrucche "ricciolute" apparse sugli spalti. Quest'anno, invece, il baratro, sebbene a livello personale l'ex Club America ce l'abbia messa tutta per tenere la barca a galla, un'impresa rivelatasi ai limiti dell'impossibile. Tanti i gol subiti per colpa di una difesa colabrodo e una costante sollecitazione da parte degli attaccanti avversari che lo ha portato talvolta ad errori grossolani. Eppure, nonostante tutto, è stato, se possiamo usare questo termine, il "meno peggio" in questo anno sciagurato, come dimostrano anche le nostre medie voto. 

Con Ochoa va via probabilmente uno dei migliori portieri della storia della Salernitana, se non addirittura il migliore, e la disastrosa annata appena conclusasi non può bastare ad oscurare la stella del numero 1 messicano, che a più riprese ha calato la saracinesca. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 11 giugno 2024 alle 08:00
Autore: Valerio Vicinanza
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