Vincere per salvare la panchina. Per una volta, l'obiettivo di squadra passa in secondo piano nei pensieri di Giuseppe Raffaele. La Salernitana occupa il terzo posto in classifica, lontana anni luce dal Benevento capolista. E così, la partita contro il Casarano diventa cruciale non solo per ridare fiducia all'ambiente, ma soprattutto per salvaguardare la posizione del tecnico. Danilo Iervolino, dopo la sconfitta di Cerignola, ha evitato il licenziamento, nonostante i dubbi serpeggianti nell'amministratore delegato Pagano e nel direttore sportivo Faggiano. È seguito un confronto serrato, volto a riportare fiducia e a confermare la volontà di proseguire insieme.

La strategia del tridente. Per cercare di dare una scossa alla squadra, Raffaele è determinato a puntare su scelte coraggiose fin dall'inizio. Il modulo sarà un 3-4-2-1, con la possibilità di utilizzare un tridente che unisca forza fisica, potenza, estro e tecnica. Tornerà titolare Achik, escluso dall'undici iniziale nella gara contro il Cerignola: il marocchino agirà sulla trequarti insieme a Ferraris, alle spalle dell'attaccante Lescano.

A centrocampo ci saranno Gyabuaa e Carriero, mentre Longobardi ritroverà il suo posto sulla destra. Sulla fascia sinistra Villa resta una sicurezza. In difesa, Capomaggio tornerà a occupare il suo posto arretrato, complice la prestazione deludente di Golemic, con Berra e Matino favoriti nei ruoli di marcatori.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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