"Non è ancora un nostro giocatore. Certamente sono contento se arrivano persone che diano la possibiità di ampliare il ventaglio di scelta. Ma, fino a quando non sarà a disposizione e valuterò le sue caratteristiche, sono chiacchiere da bar". Così Fabrizio Castori in conferenza stampa ha parlato di Sofiane Kiyine, dato per sicuro (e ultimo) innesto del mercato di gennaio ma, ad ora, separato in casa a Roma. Come abbiamo anticipato qualche giorno fa, la trattativa ha subito una brusca frenata. Non solo per le titubanze del direttore sportivo Angelo Fabiani (che non ha dimenticato il rifiuto estivo e vorrebbe prima capire se ci sono altri calciatori di livello da poter acquistare prima della chiusura), ma anche per la presa di posizione del calciatore che, deluso per il fallimento dell'esperienza biancoceleste, vorrebbe prima altre garanzie. Di che tipo? O un rinnovo di contratto per poi tornare in prestito o, a quanto filtra, la promessa di trovare spazio in massima serie l'anno prossimo qualora non riuscisse il grande salto con la Salernitana che, allo stesso tempo, non esclude la possibilità di tesserarlo a titolo definitivo dopo la bocciatura di Simone Inzaghi ed Igli Tare. Un tira e molla che certamente non farà piacere a quella grossa fetta di tifosi che ha mostrato da subito scetticismo circa il suo ritorno. La sensazione è che, alla fine, un accordo si troverà. Anche perchè Lotito non lo darebbe mai ad una diretta concorrente. Resta in piedi la pista estera, anche perchè in A non è arrivata alcuna offerta. 

Sezione: Esclusive TS / Data: Ven 22 gennaio 2021 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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