Sarà pur vero che il gol della Cavese sia stato viziato da un fallo di Orlando su Molina, ma la crescita collettiva deriva anche dalla capacità di analizzare le situazioni con obiettività partendo anzitutto dai verdetti del rettangolo verde. E la rete dell’1-1 conferma quanto la retroguardia granata non sia in grado di offrire le garanzie necessarie per immaginare la promozione in B magari dalla porta secondaria. Al 90’, in vantaggio e contro un avversario che non si era praticamente mai reso pericoloso, la Salernitana si è fatta cogliere totalmente impreparata e Minaj ha avuto la possibilità di battere Donnarumma di testa mettendo il pallone all’angolino su un cross al bacio proprio di Orlando.

Le immagini certificano in modo nitido che Arena commette un errore imperdonabile a certi livelli. Quel traversone era di facile lettura, ma l’ex Spal è rimasto completamente fermo e si è fatto sorprendere alle spalle. Non solo: è stato proprio lui a tenere in gioco il centravanti metelliano e a non seguire i compagni che erano saliti nei tempi giusti per far scattare la trappola dell’off-side. Quanto basta per riaccendere sul web un vecchio dibattito tra chi ritiene si tratti di un buon giocatore per la categoria e chi, al contrario, punta il dito contro il direttore sportivo Daniele Faggiano che forse avrebbe dovuto alzare ulteriormente l’asticella per risolvere quei problemi che emergevano anche quando la Salernitana vinceva e occupava la prima posizione in classifica.

Da quando è arrivato a Salerno, Arena ha quasi sempre giocato dal primo minuto. Raffaele lo apprezza sia perché è più rapido di Matino e Anastasio, sia per quella discreta tecnica individuale che gli consente di partecipare maggiormente alla manovra senza affidarsi soltanto a infruttuosi lanci lunghi. E’ evidente, però, che l’impatto di Arena con la realtà granata non sia stato dei migliori. A Siracusa cartellino rosso per un’entrataccia a metà campo del tutto inutile in quel momento del match e ben due giornate di squalifica, ora l’errore di Cava che ha fatto perdere alla Salernitana due punti che avrebbero permesso di accorciare sulle prime della classe. Del resto ci sarà un motivo se ad Arezzo non ha avuto mai spazio, al punto che il club amaranto lo ha girato a titolo definitivo ai granata accogliendo Coppolaro come contropartita tecnica.

Ai tempi della Spal il roccioso centrale veniva etichettato come un autentico predestinato e, senza qualche infortunio di troppo, effettivamente sembrava ormai pronto a essere quantomeno un top player della B. Ora, invece, sta attraversando un periodo di flessione che spera di mettere definitivamente alle spalle per dimostrare di essere utile alla causa anche in prospettiva futura. “Spero che presto vedrete il vero Arena. Sono felice di essere qua, la squalifica per due giornate poteva condizionare i giudizi e invece compagni e allenatore non mi hanno fatto pesare l’episodio ribadendomi fiducia. Voglio ripagarla alla grande, l’obiettivo è chiaro e ci crederemo tutti insieme” ha detto nell’unica intervista rilasciata sino a oggi. Contro il Monopoli sarà ancora titolare, da capire però chi saranno i compagni di reparto.

Berra anche oggi si è regolarmente allenato e ha dunque smaltito il lieve problema fisico che lo spinse ad abdicare a Cava. Golemic scalpita e dovrebbe rientrare al centro della difesa, con Capomaggio che avanza a centrocampo e comporrà un tandem complementare con Gyabuaa. Longobardi e Villa intoccabili sulle fasce, ma l’ex Padova è diffidato e rischia di saltare il match col Catania del primo marzo. In avanti il tandem argentino Lescano-Molina, mentre Ferraris spera di tornare in campo anche se solo per uno spezzone dopo le ultime, sorprendenti esclusioni. Achik (che ieri ha lavorato precauzionalmente a parte, ma la sua presenza non è in dubbio) agirà da trequartista, chissà che non possa esserci una staffetta con Antonucci che da oggi potrebbe intensificare i carichi di lavoro dopo i dieci giorni di programma personalizzato. 

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print