E il tabù non c'è più. Finalmente la Salernitana riesce a vincere anche con l'arbitro Ros in campo andando oltre un paio di errori che potevano costare caro alla formazione di mister Castori. Quello più clamoroso è storia della mezz'ora del primo tempo, quando un fallosissimo Castagnetti stendeva da dietro Andrè Anderson sotto gli occhi dell'assistente e dello stesso arbitro di Pordenone. Il secondo giallo sarebbe stato sacrosanto, la stessa panchina della Cremonese era rimasta impietrita e convinta che ci sarebbe stato un provvedimento disciplinare. Nulla di tutto questo, furbo e scaltro Bisoli a sostituirlo. L'allenatore si è lamentato anche del contrasto tra Aya e Crescenzi, dopo il quale il difensore grigiorosso ha dovuto lasciare il terreno di gioco per un infortunio che sembra serio. Le immagini mostrano che è proprio Crescenzi ad arrivare in ritardo, classica situazione da "cartellino arancione". Non sanzionato, invece, un intervento netto su Andrè Anderson al 46': l'italo-brasiliano era andato via in scioltezza prima di essere steso platealmente da Ravanelli. Altra situazione da cerchiare in rosso il gol richiesto dalla Cremonese per il colpo di testa da distanza ravvicinata ancora di Ravanelli: la pala non varca assolutamente la linea della porta, va detto che sbaglia l'assistente in principio a concedere un corner che non c'era.  Nella ripresa, sul punteggio di 2-1, annullato un gol alla Salernitana per il classico fallo di confusione. 

Sezione: News / Data: Mar 24 novembre 2020 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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