Salernitana-Cavese non è una partita come le altre. È un derby, certo. Ma stavolta pesa molto di più. Può diventare un vero spartiacque nella stagione granata. La vittoria contro il Casarano ha restituito ossigeno alla classifica e fiducia all’ambiente, ma ora serve continuità. Battere la Cavese significherebbe dare valore al successo di martedì, accorciare ulteriormente sul secondo posto e consolidare la ritrovata identità tattica.

Al contrario, un passo falso rischierebbe di riaprire dubbi, tensioni e contestazioni che sembravano solo momentaneamente sopite. C’è poi l’aspetto emotivo. L’Arechi, reduce da una serata dal minimo stagionale e dai fischi post-gara nonostante il 3-0, ha bisogno di riaccendersi. Un derby vinto può ricucire lo strappo tra squadra e tifosi, riportare entusiasmo e trasformare la pressione in spinta positiva.

Infine, c’è la panchina di Raffaele. Il tecnico ha guadagnato tempo, ma il suo futuro resta legato ai risultati. La Cavese rappresenta un nuovo esame, forse ancora più delicato. Spartiacque perché può cambiare la percezione del finale di stagione: da rincorsa fragile a progetto credibile. Novanta minuti per capire se la Salernitana ha davvero svoltato o se quella col Casarano è stata solo una parentesi.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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