TS- Giubilato: "Castori uomo giusto per questa squadra. Su Lotito penso..."

09.10.2020 20:30 di Ferdinando Gagliotti Twitter:    Vedi letture
TS- Giubilato: "Castori uomo giusto per questa squadra. Su Lotito penso..."
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© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoSalernitana, l’ex difensore granata David Giubilato ha speso parole per la campagna acquisti della Salernitana, dell’arrivo sulla panchina di mister Castori e di tanto altro: “Ho seguito la campagna acquisti granata, a mio avviso è stato un mercato molto positivo. Sono arrivati giocatori in base a scelte concordate tra allenatore e società, è una cosa molto positiva”.

L’organico attuale è migliorato rispetto a quello della passata stagione?

“Assolutamente sì, ma bisogna dargli tempo: quando si inserisce un nuovo giocatore nella rosa, questo deve acquisire i tempi dell’allenatore, della squadra, dell’ambiente… Il tempo a disposizione non è molto, il problema principale è che quest’anno il campionato sarà cortissimo. Ci sono tante partite ravvicinate, non c’è molto tempo per amalgamarsi. Si dovrà essere bravi ad entrare subito nelle idee dell’allenatore”.

A proposito di allenatore: Castori è l’uomo giusto per portare la Salernitana ad un livello superiore?

“Credo che questo campionato sarà sulla falsa riga di quello precedente, durando addirittura due mesi in meno. Castori è un combattente, la prima cosa che trasmette alla squadra è combattere sempre, dal primo all’ultimo secondo, anche durante la settimana. Secondo me lui è l’uomo più adatto per questa squadra, nulla da togliere all’ottimo lavoro svolto da Ventura”.

L’anno prossimo cadrà il decimo anniversario della multiproprietà: pensi che questo sia un fattore positivo o negativo?

“Lo ripeto da un po’ di tempo, conoscendo l’attuale proprietà posso affermare con certezza che quando ha prelevato la Salernitana lo ha fatto con cognizione di causa, non senza uno scopo. I dieci anni di multiproprietà significano crescita: oggi la Salernitana è una società forte, attrezzata per disputare anche una Serie A. Con il duo Lotito-Mezzaroma la crescita c’è stata ed è evidente, oggi poi trovare una società sana non è facile. Il club è rispettato anche ai piani più alti a livello federale: se dovesse arrivare un cambio al timone, come si vociferava, mi dispiacerebbe, perché vorrebbe dire ricominciare tutto da capo. Lotito può piacere o meno, ma è una certezza per l’ambiente”.

Tu che hai avuto come presidente sia lui che De Laurentiis, in occasione della tua esperienza al Napoli, quali analogie e differenze hai notato tra i due?

“Sono due persone diverse, non c’è dubbio. Il presidente Lotito è estremamente maniacale in senso positivo: controlla anche le virgole, aspetto positivo per la sua azienda. Lui e De Laurentiis sono due grandi uomini di business e lo fanno nel modo più giusto possibile, senza mai mettere in difficoltà le proprie aziende. Parliamo di due veri imprenditori, che tengono molto alle squadre che guidano oggi. In ambito lavorativo, da loro due c’è solo da imparare”.

Che messaggio ti senti di dare ai giocatori, specie se giovani, che arrivano a vestire la maglia della Salernitana?

“Indossare la maglia della Salernitana non è da tutti: chi la indossa deve ritenersi fortunato, così come chi indossa la maglia di blasoni come Napoli, Roma, Bologna per fare un esempio. Giocare a Salerno non è facile, ma pensare di rappresentare una piazza del genere è una sensazione bellissima. Deve darti la carica e la voglia di dimostrare che sei un calciatore che può giocare per la Salernitana: fare questo lavoro qui ti dà tutta un’altra spinta, hai un’energia che piazze più “normali” non sono capaci di darti. Io ho desiderato piazze come quella di Salerno, con tutti i pro ed i contro del caso: i tifosi sono dalla tua parte e questo è già un fattore positivo. Poi quando li ritrovi da avversario, è davvero tosta…”