E’ Cosimo Chiricò il principale obiettivo per l’attacco della Salernitana. Depennato dalla lista il nome di Lescano, apparentemente destinato al Brescia, e perso Bruzzaniti che era stato a un passo dai granata a fine agosto, il direttore sportivo Daniele Faggiano è in pressing sul Casarano e sta provando a convincere un calciatore che avrebbe le caratteristiche perfette per giocare nel 4-2-3-1 che dovrebbe essere il modulo per l’immediato futuro. L’operazione non è semplice, la dirigenza pugliese ha ribadito che il calciatore è incedibile, ma una chiamata ufficiale da Salerno farebbe quanto meno vacillare il fantasista. Uno che sta trascinando i compagni a suon di assist e gol spettacolari, al punto da essere uno dei leader della classifica marcatori.

Si tratta di un affare da ultimi giorni di mercato, con la Salernitana disposta ad aspettare ancora pur di assicurarsene le prestazioni a titolo definitivo. Al momento parti non vicinissime, ma operazione che è entrata nel vivo dopo il raffreddamento della scorsa settimana. La principale alternativa è Merola del Pescara, già vicino ai granata nell’era Petrachi e dichiarato cedibile dal direttore sportivo Pasquale Foggia. C’è un’intesa di massima tra i club, ora si attende un confronto con il procuratore che, nel frattempo, ha ricevuto diverse offerte dalla C. Tonin non è considerato prioritario, ma il suo nome resta sull’agenda del ds. Cuppone è tentato dall’offerta dell’Entella che, pur in B, è convinta sia il centravanti giusto per alzare l’asticella.

Tutte le altre voci circolate in questi giorni non sono veritiere, al massimo giocatori offerti alla Salernitana, ma che Faggiano non prende in considerazione. Negli altri reparti è evidente che le attenzioni siano tutte concentrate su Meazzi, centrocampista di qualità che il Pescara è disposto a sacrificare pur essendo uno degli elementi più talentuosi della rosa. Naturalmente il salto all’indietro di categoria sarebbe accettato solo a titolo definitivo e in presenza di un contratto pluriennale; per ora la Salernitana ragiona sul prestito con obbligo di riscatto e l’imminente incontro con l’agente sarà chiarificatore e decisivo, in un senso o nell’altro. Piace ancora Coli Saco, di proprietà del Napoli e, in passato, tesserato per il Bari.

La pista Gunduz perde consistenza: ormai da una decina di giorni non ci sono contatti tra le parti. Non è da escludere un ulteriore arrivo in difesa, visto che i tempi di recupero di Cabianca si allungano e che comunque l’arrivo di Berra e Arena non basta per risolvere i problemi di un reparto costantemente in difficoltà e che forse non ha mai avuto le caratteristiche adatte per il gioco di Raffaele. Da considerare comunque fuori dai piani Capuano e Brighenti che avrebbero garantito un effettivo salto di qualità, il Pescara invece non molla Letizia al netto del rilancio di un Ravenna ambizioso e pronto a spendere cifre importanti per tornare in serie B. Caldirola va al Benevento, ma non era mai stato trattato dalla Salernitana. Per la porta il nome nuovo è quello di Festa, dichiarato cedibile dal Mantova dopo l'arrivo di un titolare inamovibile come Bardi. Considerando che ha giocato tutte le partite in B vien da pensare che arriverebbe come numero uno e non come dodicesimo. In uscita nessuna novità: De Boer dovrebbe andare al Brescia visto che l’Arezzo ha preso Ionita, mentre Knezovic attende una chiamata del Sassuolo per conoscere la nuova destinazione.

Sezione: Mercato / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Print