Il famoso discorso della succursale e della multiproprietà non sembra abbia scalfito più di tanto la società granata. Claudio Lotito, mai come quest'anno, ha sfruttato al massimo la doppia presidenza per alcune operazioni di mercato discutibili in ambito progettuale, ma che hanno consentito a mister Castori di allenare calciatori di livello assoluto per la categoria e che, senza la Lazio alle spalle, difficilmente sarebbero passati per Salerno. In totale sono nove li giocatori passati dai biancocelesti alla Salernitana, uno a titolo definitivo e ben otto con la formula del prestito secco fino al prossimo 30 giugno. Il portiere Guido Guerrieri, da tempo ai margini della prima squadra per precisa scelta di Inzaghi, ha firmato un contratto biennale e, di fatto, è quarto nelle gerarchie di Castori. Poi sono arrivati alla spicciolata i vari Casasola, Karo, Andrè Anderson, Adamonis, Dziczek, Gondo, Lombardi e Cicerelli, tutti tenuti sotto stretta osservazione del direttore generale Tare. "Se giochiamo alla grande e onoriamo la maglia...che importa alla gente da dove veniamo? La multiproprietà ha tanti aspetti positivi, i laziali hanno dato e daranno sempre il massimo per la Salernitana" disse Cristiano Lombardi in una recente intervista invitando la tifoseria a rivedere le proprie posizioni. La sensazione, però, è che questo mercato abbia acuito il malcontento. 

Sezione: Mercato / Data: Mar 06 ottobre 2020 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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