QUERELLE: il Comune risponde alla Salernitana, parla Caramanno

15.11.2019 13:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
QUERELLE: il Comune risponde alla Salernitana, parla Caramanno

Nel corso della trasmissione "TuttoGranata" in onda ieri sera su GranataCento, l'assessore allo sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno ha risposto alle domande relative alla querelle con la Salernitana che potrebbe sfociare in una causa da discutere in tribunale: "Per quanto ci riguarda i rapporti personali con i rappresentanti della Salernitana sono ottimi, l'amministrazione comunale ha sempre cercato di venire incontro ad ogni sorta di esigenza e per i dirigenti granata le porte sono state apertissime. Chiaramente anche in un contesto di rispetto ci possono essere diversità di vedute che vanno discusse nei termini e nei luoghi più appropriati. Non era necessario arrivare alle citazioni in tribunale, bastava parlarsi e provare a trovare una soluzione in nome di un dialogo costruttivo. Lotito ha fatto tanto per la città? Anche noi come Comune facciamo molte altre cose che non pubblicizziamo, ognuno tende a rimarcare il proprio e fa parte del gioco. Vorrei ricordare che se il sottoscritto è sceso in campo al fianco della Salernitana tra maggio e giugno per tutelare la nostra squadra di calcio lo ha fatto in rappresentanza di una istituzione, non a titolo personale. Lambiase? Ognuno è libero di esternare il proprio pensiero: si può condividere o meno, ma sono opinioni che ciascuno può farsi leggendo le carte e i passaggi della convenzione che abbiamo firmato in passato. Ricordiamo che ci sono accordi sulle strutture con la Salernitana che varranno anche per i prossimi anni".

Caramanno si sofferma poi sulla squadra: "Non ci voleva certo la società per rimarcare quanti episodi arbitrali sfavorevoli ci siano stati, tra Venezia e Cremona sono accadute tante cose che lasciano l'amaro in bocca e che ci hanno fatto perdere punti per strada. Dispiace, senza dubbio. Ho una mia opinione sui reparti da rinforzare, ma sono convinto che la proprietà abbia i mezzi per intervenire a gennaio colmando le lacune".