Salernitana accorta anche a Cremona, con la speranza di arrivare al secondo tempo in una situazione favorevole per poter inserire freschezza e qualità. E' questa la strategia ormai conclamata del tecnico Fabrizio Castori che, pur senza sminuire le potenzialità dei vari Anderson, Cicerelli e Kiyine, non ha intenzione di stravolgere un qualcosa che funziona. Allo Zini, contro un avversario sulla carta quantomeno alla pari dei granata, sarà ancora 3-5-2, con poche novità rispetto al match pareggiato tra mille rimpianti per 0-0 contro la Spal all'Arechi martedì scorso. Tra i pali potrebbe toccare a Belec: Adamonis ha fatto benissimo, per tre gare consecutive la Salernitana ha chiuso con la porta inviolata, ma quello del portiere è un ruolo delicato e sovvertire le gerarchie non è mai stata strategia vincente. Dietro non si toccano Aya e Gyomber, la terza maglia dovrebbe andare ancora una volta a Veseli stanti le condizioni fisiche non eccellenti di Mantovani. A destra ci sarà Casasola, sull'out opposto Jaroszynski vince il ballottaggio con Durmisi e darà vita ad una staffetta. Si ricompone il terzetto di centrocampo formato trasferta: Di Tacchio è ok, al suo fianco Coulibaly e Capezzi. In avanti Gondo-Tutino, con Djuric pronto a subentrare.

Sezione: News / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print