"Tamponi, si muove l'antimafia. Indagato uno dei medici del Monza", così titola stamane Il Messaggero. Sospetti sull'esecuzione dei tamponi, sui titoli professionali di chi li ha eseguiti, sulla provenienza dei test e su chi li ha processati. Su questa catena indagano i magistrati dell'Antimafia di Milano, che ipotizzano infiltrazioni della criminalità organizzata. Un'inchiesta che potrebbe avere ripercussioni sul campionato di Serie B in corso poiché riguarda i tamponi a diverse squadre di calcio, tra cui il Monza di Silvio Berlusconi, effettuati dal dottor Cristiano Fusi, noto medico sportivo ex Milan. Fusi risulta indagato per esercizio abusivo della professione medica. Gli investigatori si sono presentati alla sede del club brianzolo per verificare le modalità dei tamponi rapidi ai calciatori. L'obiettivo è verificare se dietro a questo presunto giro possa esserci l'ombra della criminalità organizzata. Ieri i dirigenti del club hanno mostrato le fatture che attesta l'acquisto dei tamponi rapidi in farmacie brianzole. La procura segue le indagini e nei prossimi giorni aprirà un fascicolo.

Sezione: News / Data: Mar 24 novembre 2020 alle 12:30
Autore: TS Redazione
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