180mila euro spesi dalla prima gara di coppa Italia alla rifinitura di oggi. Non per le trasferte, per un acquisto o per rinnovare un contratto, ma per adeguarsi ad un rigido ma doveroso protocollo pur senza ricevere alcun aiuto dal Governo. La Salernitana, e  ovviamente tutte le altre compagini cadette, senza incassi al botteghino, senza sponsor e con i pochissimi introiti della tv hanno dovuto allargare i cordoni della borsa per permettere ai calciatori di scendere in campo e portare avanti i campionati. Tra tamponi, test rapidi e analisi del sangue necessarie dopo aver riscontrato positività (ma la Salernitana è ancor più scrupolosa e sottopone tutti agli esami di routine) i costi sono elevatissimi e, da qui a fine stagione, la spesa complessiva supererà i 300mila euro senza dimenticare i lavori fatti nei vari spogliatoi o nei ritiri per garantire distanziamenti, mascherine e isolamento in caso di situazioni dubbie. Per fortuna, ad oggi, soltanto Karo (di rientro dalla Nazionale) e due giocatori non aggregati al gruppo squadra (Orlando, Galeotafiore) hanno avuto piccoli problemi, per il resto - facendo gli scongiuri - tutto prosegue per il meglio. Merito dell'attenzione maniacale della dirigenza e della professionalità dei tesserati. 

Sezione: News / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print