L’ambiente attorno alla Salernitana vive una fase delicata, sospesa tra delusione e speranza. Le ultime settimane hanno lasciato scorie, il pareggio beffardo nel derby, le occasioni sprecate, le tensioni interne trapelate all’esterno. Il risultato è un clima meno sereno rispetto a qualche mese fa, con una tifoseria esigente che chiede risposte immediate.

All’Arechi si respira un misto di amarezza e attesa. I sostenitori non hanno mai fatto mancare il loro apporto, ma ora pretendono segnali concreti, soprattutto sul piano dell’atteggiamento. Più che le parole, contano le prestazioni. E soprattutto la capacità di chiudere le partite, evitando quei cali che hanno alimentato frustrazione.

Anche all’interno del club la consapevolezza è chiara, serve compattezza. Le tensioni tra area tecnica e dirigenziale devono lasciare spazio a un fronte comune, perché solo un ambiente unito può reggere la pressione di questo finale di stagione. La classifica è ancora aperta, ma il margine di errore si è ridotto. La piazza chiede orgoglio e carattere. Tocca alla squadra trasformare il malumore in energia positiva, per riportare entusiasmo e riaccendere definitivamente la fiducia in vista degli ormai più che probabili playoff..

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
Print