SALERNITANA, LA SAGGEZZA CI IMPONE DI ASPETTARE PRIMA DI EMETTERE SENTENZE

01.09.2020 17:33 di Enzo Sica   Vedi letture
SALERNITANA, LA SAGGEZZA CI IMPONE DI ASPETTARE PRIMA DI EMETTERE SENTENZE

Le novità su futuri eventuali acquisti della Salernitana arrivano con il contagocce. Ma  è giusto che sia così visto che il mercato acquisti-cessioni ha iniziato il suo percorso solo nel primo giorno di settembre. Dunque le voci si rincorrono, i nomi circolano anche in modo indiscriminato ma è la logica delle cose perchè è stato sempre così. Intorno alla squadra granata, al suo futuro ma soprattutto quali saranno i nuovi arrivi che il diesse Fabiani sta sondando sul mercato con il beneplacito sia del tecnico Castori che, naturalmente della società c'è il solito alone di mistero che non fa altro che alimentare ancora di più le polemiche.

E' chiaro che c'è rottura tra parte della tifoseria ed il management granata con il direttore finito nel mirino severo di una critica a volte, credo, anche sbagliata visto che se si fanno delle scelte (a livello di calciatori, intendo) il cammino finale è solo ed esclusivamente della società che ci mette i soldi. Dunque cosa c'entra Fabiani in tutto questo? Interrogativo che certamente non è facile da risolvere ma che ci dà l'idea esatta di come si debba criticare, a prescindere da tutto e da tutti. Ed anche i cosiddetti 'denigratori' potrebbero alla fine di questa campagna di rafforzamento, se la squadra come crediamo sarà davvero tra le compagini di primo piano della futura serie B, essere meno aggressivi ma soprattutto sperare nel futuro salto di categoria.

Insomma i modi per contestare ci sono ma la saggezza, in questo momento, impone di aspettare e credere che questa società, solida e di grande affidamento (vedere per credere quante altre squadre sono in difficoltà sia in cadetteria che in terza serie...) possa davvero riportare la Salernitana in quei posti importanti della categoria. E dare altre credenziali a Lotito, Mezzaroma, Fabiani ed anche a Castori, finito suo malgrado nel mirino della critica per i suoi trascorsi poco felici (ma parliamo di ben dodici anni fa sulla panchina granata con altri personaggi in società che poi portarono al fallimento la Salernitana) non sarebbe sbagliato. I conti, poi, si tireranno innanzitutto alla fine della campagna acquisti e potremo valutare davvero (ma i nomi che ora circolano per vestire la casacca granata sono davvero importanti...) i buoni propositi della società granata,,,,,per il futuro.