Scudetto, retrocessione, zona Europa: più di mezza serie A (dodici squadre) ancora in piena corsa su diversi fronti a 180 minuti dal termine del campionato. Il duello tra le milanesi per lo scudetto, la lotta serrata per l'Europa "povera" tra le romane, Gasperini e Italiano e le sabbie mobili della classifica: a due gare dal termine il campionato di Serie A ha ancora tanto, tantissimo da dire agli appassionati del gioco più bello del mondo. Sicuramente la bagarre più interessante è nella lotta per non retrocedere, con ben 5 squadre in lizza per due soli posti rimanenti, se si considera il Venezia virtualmente in B nonostante non ancora condannato dall'aritmetica. La Salernitana è l'ago della bilancia, essendo quart'ultima, e rappresenta la boa tra chi insegue e chi precede. Vediamo come arriveranno alla penultima di campionato le quattro squadre, Salernitana a parte, inviaschiate nella lotta per non retrocedere, partendo proprio dalle inseguitrici della squadra di Davide Nicola.

Il Genoa, che affronterà il Napoli al Maradona domenica 15 maggio alle ore 15.00, oltre al lungodegente Vanheusden, che a causa di un problema al ginocchio ha terminato la stagione anzitempo, dovrebbe fare ancora a meno sia di Piccoli, per un problema muscolare, che di Sturaro, affetto ancora da tendinite acuta. Solito ballottaggio in avanti tra Destro, Yeboah, Melegoni ed Ekuban, dove in quattro si giocano due maglie da titolari, con Portanova e Amiri sicuri del posto dal primo minuto. Occhio ai diffidati: Badelj, Destro e Portanova potrebbero infatti rischiare di saltare l'ultima di campionato contro il Bologna a Marassi in caso di cartellino giallo rimediato nella trasferta partenopea. Sta leggermente meglio il Cagliari, che domenica 15 maggio alle ore 20.45 nel posticipo serale affronterà l'Inter di Simone Inzaghi: a parte Nandez, ancora alle prese con un fastidio al quadricipite della coscia destra e Radunovic, fermato oggi dal giudice sportivo per la rissa a Salerno, Agostini ha tutti gli uomini a disposizione e potrebbe far ruotare qualche maglia rispetto alla gara contro i granata. Soliti dubbi in difesa con il ballottaggio serrato tra Lykogiannis e Dalbert, e a centrocampo dove Deiola e Marin si contendono una maglia; il dilemma più grande per l'ex allenatore della primavera sarda resta il nome da affiancare a Joao Pedro in avanti, con Pavoletti, Keita e Pereiro in lizza per un posto al sole dal primo minuto. Occhio però anche in casa Cagliari ai diffidati: sono ben sei i giocatori a rischio cartellino e conseguente squalifica, ovvero Altare, Dalbert, Marin, Joao Pedro, Pavoletti e Grassi.

Sezione: News / Data: Mar 10 maggio 2022 alle 22:30
Autore: Roberto Sarrocco
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