Quando ieri abbiamo letto la formazione ufficiale, tutti o quasi abbiamo strabuzzato gli occhi sperando fosse stato un errore da parte dell'area comunicazione. E invece era tutto vero. Non ce ne voglia nessuno, sia chiaro, ma giocarsi la partita sul campo della capolista con Lopez, ma soprattutto Veseli e Dziczek non lasciava presagire nulla di buono. Possibile che un allenatore esperto bocciasse in un colpo solo Mantovani, Bogdan, Schiavone e Cicerelli a favore di gente che non scendeva in campo dal primo minuto ormai da mesi? E il risultato di 5-0 boccia totalmente le scelte di Castori e del suo staff che, oltre a chiedere scusa, avrebbero dovuto dare qualche spiegazione in più. E se, consapevoli di essere comunque nettamente sfavoriti (non che Mantovani o Gondo, tanto per fare due nomi, potessero opporsi allo strapotere azzurro), Castori ha preferito lanciare un messaggio implicito alla società per invocare rinforzi e cessioni a stretto giro di posta? Non si spiegherebbe altrimenti la scelta di Veseli, che non vedeva il campo dal match con l'Ascoli e che è apparso goffo ed impacciato ogni volta che è stato chiamato in causa. Possiamo capire che una delle alternative non fosse al top ed era meglio relegarla in panchina, ma che sia Bogdan, sia Mantovani stessero peggio di lui ci sembra impossibile. E sarebbe francamente preoccupante. Per non parlare poi di Dziczek, talento solo sulla carta che tutti, erroneamente, abbiamo esaltato come il nuovo Breda ma che, in un anno e mezzo, di partite sopra la sufficienza ne avrà fatte tre, forse quattro. Schiavone non è un fulmine di guerra e ha disputato un girone d'andata mediocre, sia chiaro, ma possibile che Castori, in emergenza, rinunci ad alcuni uomini di fiducia (Kupisz compreso) per un giovane acerbo e che è stato messo a giro dai colleghi avversari? Del resto Bocchini non ha voluto dare spiegazioni sulle scelte di formazione e ha preferito fare discorsi generali, atteggiamento che supporterebbe la nostra teoria. Anche Giannetti, a secco da 13 mesi, è rimasto a guardare e non ha avuto un minuto a disposizione anche quando Djuric era palesemente stanco.  A questo punto la società e la dirigenza chiariscano al tecnico e alla città quali sono gli obiettivi e qual è il budget a disposizione.  Servono 4 innesti di qualità assoluta per non dilapidare quanto di buono è stato fatto fino a questo momento. 

Sezione: News / Data: Lun 18 gennaio 2021 alle 13:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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