Parla il campo, finalmente, Dopo le tante polemiche delle scorse ore relative alla partita mai disputata all'andata a causa dell'assenza di tutti i calciatori della Reggiana falcidiati dal Covid, toccherà al terreno di gioco stabilire chi sarà più forte tra i granata emiliani e la terribile Salernitana di Fabrizio Castori che, sovvertendo ogni pronostico della vigilia, si sta dimostrando all'altezza di Empoli, Monza, Chievo e Spal. Porte chiuse e gara ovviamente ad altissima tensione. I padroni di casa hanno conquistato quattro vittorie nelle ultime sei gare scalando posizioni in classifica anche grazie ai nuovi innesti di gennaio, ospiti reduci da sei risultati utili consecutivi e pronti ad approfittare, in caso di blitz in campo esterno, del quasi contemporaneo scontro diretto tra Empoli e Venezia. Dirigerà l'incontro il signor Serra di Torino, una sorta di bestia nera per la Salernitana.

COME ARRIVA LA REGGIANA

Assenze pesanti per il tecnico Massimiliano Alvini. Matteo Ardemagni, piuttosto incisivo nelle scorse settimane, è stato operato alla mano e non sarà a disposizione per una quindicina di giorni. Out anche il regista Fausto Rossi per un problema muscolare, la dirigenza teme si tratti di un qualcosa piuttosto serio: salterà certamente anche i match contro Venezia e Lecce. Non sono stati convocati il portiere Cerofolini, Zampano, Karbo e Yao, quest'ultimo costretto al forfait dopo la rifinitura. E così la Reggiana si affiderà ai calciatori di maggiore esperienza. Costa comporrà un tandem fisico al centro della difesa con Ajeti, in mediana intoccabile l'ex Benevento Lorenzo Del Pinto, a dare qualità alla manovra sarà quel Laribi che Castori conosce benissimo e che in estate sembrava ad un passo dalla Salernitana. Siligardi, Mazzocchi e Radrezza sono ad ora imprescindibili, ma la presenza di tutti e tre in contemporanea potrebbe sfalsare gli equilibri difensivi. Ma contro un avversario che penserà anzitutto a non prenderle si può osare.

COME ARRIVA LA SALERNITANA

Se Sparta piange, Atene non ride. Castori non avrà a disposizione il portiere titolare Belec, la colonna della difesa Valerio Mantovani, il fantasista Andrè Anderson, il centrocampista Lombardi e, ovviamente, Patryk Dziczek che ad Ascoli ha avuto un malore e dovrà aspettare tanti mesi prima di ottenere l'ok per rientrare in campo. Nelle prossime settimane il polacco si sottoporrà ad un'altra serie di controlli neurologici e cardiologici, la società gli ha detto più volte di pensare esclusivamente alla salute e poi, in seconda battuta, alla carriera. Sarà ovviamente 5-3-2, con la possibilità di rivedere Kupiz a destra e lo spostamento di Casasola a sinistra. In quel caso Jaroszynski tornerebbe nel terzetto arretrato come accaduto per tutta la stagione scorsa con Ventura e nel girone d'andata a Pescara. Djuric e Tutino, tra gli attaccanti più forti della categoria, sono diffidati; martedì arriva la Spal, è scontro da serie A e uno dei due potrebbe essere risparmiato. Possibile, dunque, che il bosniaco parta dalla panchina a favore di Gondo. 

Probabili formazioni:

Reggiana: Venturi, Libutti, Ajeti, Rozzio, Gyamfi; Del Pinto, Radrezza, Muratore; Laribi; Mazzocchi, Siligardi.

Salernitana: Adamonis, Aya, Gyomber, Jaroszynski; Kupisz, Capezzi, Di Tacchio, Coulibaly, Casasola; Gondo, Tutino.

Sezione: News / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 08:50
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print