Quando si tocca il fondo, non si può fare altro che provare a risalire. A Siracusa, ancora più che a Benevento, la Salernitana ha toccato il punto più basso della sua stagione. Le fibrillazioni seguite al pesante ko in terra siciliana sono state placate dal Ds Faggiano, che guardando negli occhi i calciatori, ribadirà la ferma intenzione della società di andare avanti con l’allenatore e che prestazioni come quella offerta allo stadio De Simone non sono tollerabili. Si riparte, provando a rimettere insieme i cocci.

Perchè, come scrive Liratv, la sensazione che qualcosa si sia rotto, anche all’interno dello spogliatoio, c’è. Mister Raffaele si è assunto la responsabilità della scoppola (chiaramente non è solo sua) e ha rischiato di pagare per tutti. Quello di lunedì sera sarà per lui, ma anche per i giocatori (tutti, nessuno escluso) un esame da non toppare. La Salernitana è ora a -6 dal Benevento, a -4 dal Catania, è stata raggiunta dalla Casertana e dovrà assolutamente battere il Cosenza per rilanciare le proprie ambizioni (e pure per avallare la bontà delle scelte operate da Faggiano, per quanto riguarda la conferma dell’allenatore e l’allestimento della rosa).

E’evidente che, al netto del recupero degli infortunati, la squadra granata abbia qualcosa in meno rispetto al Benevento, non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma pure caratteriale. Per questo, nell’individuare i prossimi rinforzi Faggiano dovrà pensare anche all’aspetto mentale. Per la sfida di lunedì, mister Raffaele non potrà contare sugli squalificati Golemic e Arena oltre che sui lungodegenti Inglese e Cabianca, mentre ci sono chance di recupero per Anastasio e Liguori.  

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
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