Intervistato da Telereggio il presidente della Reggiana Carmelo Salerno ha parlato della sfida contro la Salernitana, che all’andata vide la squadra campana vincere a tavolino a causa dell’impossibilità degli emiliani di scendere in campo causa i troppi contagi da Covid-19: “È stata una bruttissima pagina di sport, feci un intervento molto duro all’epoca in assemblea di Lega B, tant’è che il presidente della Salernitana (riferimento a Mezzaroma, nda) chiese di avere la registrazione per denunciarmi. Fino ad ora non lo ha fatto. Ci siamo incrociati lunedì in assemblea Figc e ci siamo salutati: avevamo la mascherina, non so se abbiamo sorriso oppure no. Anche Tosi in quei giorni disse cose pesanti, però poi smentì con il legale il giorno dopo. Io non ho smentito. Non so se arriverà la querela, ho detto cose più dure davanti a tutti gli altri presidenti cadetti, ricevendo la solidarietà da parte di tutti.

In vista della partita di venerdì ai nostri giocatori che non dobbiamo consumare energie per pensare a lamentarci ancora dall’andata: granata per granata, dobbiamo far finta che di fronte a noi ci sia il Cittadella. Bisogna vincere non per vendetta ma perché ci servono i tre punti. La Salernitana ha fatto una figura così brutta davanti a tutta Italia che credo sia bastato questo: si sono indignati tutti, io mi sarei vergognato. La squadra deve riuscire a giocare a mente sgombra, sono più importanti i punti della vendetta. Vorrei che venerdì cercassimo di giocare a calcio semplicemente per vincere, cercando di finire la partita in undici. Ci manca la gente, con il pubblico avremmo avuto diversi punti in più. In certe partite la presenza dei tifosi fa la differenza. Ci spero ancora ad aprire le porte nelle ultime partite. Eravamo in 400 all’assemblea elettiva Figc, potrebbero starcene 2000 in uno stadio: non si può non fare entrare nessuno in uno spazio aperto, la cosa è stata gestita male. Ardemagni? Credo che 15-20 giorni dovrà stare fuori, Rossi almeno un mese. Sono giocatori importanti, non ci voleva. Privilegiamo comunque compattezza e gioco di squadra. La nostra forza è il gruppo. Certamente Rossi fa cose che gli altri non riescono a fare, riesce a portare in campo quel che l’allenatore spiega, rende facili le cose che sono difficili. Ma anche senza di loro abbiamo vinto tante partite, sono fiducioso.  Ci dobbiamo salvare a tutti i costi, l’anno prossimo inizierà un altro percorso per noi. Teniamo quota 46 come obiettivo, lo ha detto Tosi e proviamo ad arrivarci. Stiamo facendo bene anche se è stato offuscato da infortuni e dai risultati degli altri. Siamo a un punto di vantaggio sui playout, i club concorrenti vanno tutti forte. Dal Pisa in giù siamo tutti lì“.

Sezione: News / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 08:30
Autore: TS Redazione
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