Ancora una volta in questo campionato la Salernitana ha chiuso una partita tirando meno dell'avversario. Quasi una ventina le azioni pericolose contro il Brescia per quella che fu un'eccezione, sfida in cui obiettivamente i granata hanno meritato la vittoria e avrebbero potuto regalare un finale meno sofferto ai tifosi. Resta, però, il problema attacco. Perchè se non chiudi una gara come quella di ieri rischi, e non poco, la tradizionale beffa finale. Tutino si è dannato l'anima in campo, era ovunque, ha giocato tantissimi palloni e non può essere rimproverato di nulla, ma Djuric e Gondo non sembrano, in questo immediato futuro, pronti per garantire un finale ricco di reti e di giocate importanti. E così, vedendo Massimo Coda che domina a Lecce e Alfredo Donnarumma non titolare a Brescia, c'è il grande rimpianto per il mancato investimento in attacco. Siamo certi che, almeno uno dei due, avrebbe accettato una eventuale proposta granata, ma la società ha fatto altre scelte. I numeri sono impietosi: tre gol nelle ultime otto giornate, uno su palla inattiva e uno e mezzo su azione (a Cremona scaturì da una palla contesa). Djuric ha segnato solo 5 gol, Tutino il doppio, Gondo una, GIannetti e Kristoffersen si dividono lo zero nei rispettivi gironi. Ed è un dato su cui Castori deve lavorare.

Sezione: News / Data: Mar 06 aprile 2021 alle 23:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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