SALERNITANA: serve un cambio di passo in trasferta

09.07.2020 13:30 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Le Cronache
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: serve un cambio di passo in trasferta

Dopo aver ritrovato il sorriso all'Arechi con la doppia impresa contro Cremonese e Juve Stabia, la trasferta di Ascoli sarà, per la Salernitana, una verifica importante e non soltanto in chiave play off. I granata affronteranno i bianconeri di Dionigi in un match che rappresenterà anche un test relativo alla crescita della compagine di Ventura in chiave esterna. Il cammino dei granata lontano dalle mura amiche è stato, infatti, a dir poco deficitario per non dire disastroso. Nelle sedici partite disputate finora, la Salernitana ha infatti racimolato la miseria di 14 punti. Una media di meno di un punto a partita (0,875 per la precisione) che pone l'undici granata al quindicesimo posto nella speciale graduatoria cadetta. Peggio di Micai e compagni hanno fatto soltanto cinque squadre: la Virtus Entella (13 punti), il Trapani (12 punti), (10 punti), proprio l'Ascoli (11 punti), ed infine la Juve Stabia ed il Livorno (10 punti), tutte compagini in piena lotta per la salvezza, eccezion fatta per i liguri che si trovano in una posizione tranquilla di classifica. Ma è una "statistica nella statistica" a rendere ancor più deludente il cammino in campo esterno della Salernitana.

Nei primi tre turni disputati in trasferta, infatti, gli uomini di Ventura hanno colto altrettante vittorie (a Cosenza, Trapani e Livorno) mentre nelle successive tredici gare hanno perso in ben dieci circostanze, mentre hanno conquistato soltanto un successo, a Pescara alla prima di ritorno, e due pareggi, ad Empoli ed a Benevento. E proprio quello del Vigorito, lo scorso 1 febbraio, è l'ultimo punticino raccolto fuori casa dalla Salernitana, che non vince, come detto, dal blitz dell'Adriatico dello scorso 18 gennaio. Sono state, come detto, addirittura dieci le battute d'arresto in campo esterno, l'ultima delle quali due settimane fa a Chiavari contro l'Entella, un rendimento disastroso che è di poco migliore solo di quelli fatti registrare da Ascoli (12 sconfitte) Pescara e Livorno (11 ko). C'è, dunque, da invertire assolutamente la rotta se davvero si vuole puntare alla qualificazione ai play off anche perché, due dei cinque scontri diretti che restano da giocare saranno lontano da Salerno, ovvero a Crotone ed a Trieste contro il Pordenone. A dare Ascoli, recupera Pucino Scamacca migliora una mano alla Salernitana potrebbe essere il fattore porte chiuse. I numeri fatti segnare dopo la ripresa nei vari campionati europei, tutti in corso a porte chiuse, infatti hanno fatto registrare un aumento delle vittorie corsare rispetto alla consueta media, con il pubblico regolarmente sugli spalti. Un fattore che comunque in trasferta dovrà essere necessariamente accompagnato da un cambio di passo e, soprattutto, di atteggiamento. Insomma, se la Salernitana vuol diventare grande, dovrà dimostrarlo lontano da casa. A cominciare da Ascoli