SERIE B: da Cerci a Ninkovic. La seconda chance se la giocano cosi

01.06.2020 22:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SERIE B: da Cerci a Ninkovic. La seconda chance se la giocano cosi

Oggi inizia giugno, ma è come se fosse settembre. Settembre è il mese della riparazione, e tanti protagonisti della Serie B hanno lasciato un conto in sospeso. «Ci siamo anche noi». Prendete per esempio Maxi Lopez: raggiungerà i figli «perché mi mancano da morire» ma, appena rientrerà a Crotone, dovrà ritrovare anche il feeling con il gol. Soltanto uno, dall’inizio della stagione, tanto che a Stroppa a gennaio hanno dato Armenteros da mettere accanto a Simy. A Frosinone aspettano a braccia aperte Ciano e Ardemagni: si sono infortunati tutti e due, l’ex Ascoli non lo hanno ancora visto con la maglia giallazzurra. Tornerà per la volata finale e, se Nesta non riuscisse a salire direttamente, sarebbe una rotazione in più per i playoff.

Rinforzi di gennaio Ai playoff vuole arrivarci l’Empoli, fermato nel pieno della rimonta e chiamato a giustificare i maxi-investimenti di gennaio. Su tutti, Andrea La Mantia, ancora a secco al pari di Cerci, che non è arrivato a Salerno nel mercato invernale ma che nel 2020 aveva ricominciato a vedere il campo. Stava recuperando la condizione migliore (come Galabinov a La Spezia), Ventura prega affinché il lockdown non gli abbia fatto fare passi indietro. Si erano mossi bene sul mercato anche  a Chiavari, per regalare a Boscaglia un’Entella da playoff. Servono i gol di Rodriguez (mister promozioni, ne ha centrate due di fila con Empoli e Brescia) e anche di Mancosu, che dal 14 settembre in poi è stato decisivo solo a Venezia. E a proposito di astinenza, ricordate Marconi? Non segna dal 2 dicembre.

Nuovi allenatori Chissà che impatto avrà Bisoli Ciofani e Ceravolo, coppia da promozione per la Cremonese diventata per la salvezza. Occasione anche per Ninkovic, tornato nei giorni scorsi ad Ascoli dopo due mesi in Serbia e che il giovanissimo Abascal dovrà gestire soprattutto negli atteggiamenti. Ci sarà un nuovo allenatore anche a Cosenza, che poi potrebbe essere un vecchio nuovo, sia se tornerà Braglia che se verrà data un’occasione (e la deroga) a Occhiuzzi: si aggrappano a Riviere (ultimo gol il 22 dicembre, poi tanti infortuni) per evitare il tracollo, un po’ come a Trapani con Biabiany, che ha trascorso il lockdown a Marbella. Tris a Pescara Cosmi, che era tornato a vincere prima del blocco salvando la panchina, spera nell’orgoglio perugino di Falcinelli e che Iemmello sia lo stesso di inizio stagione, mentre a Venezia - ex squadra di Cosmi - vorrebbero i primi gol di Monachello dopo lo scambio di gennaio con Bocalon al Pordenone. E poi c’è il Pescara, che ha completato l’attacco con Pucciarelli e Bojinov. Il primo deve ancora esordire; il secondo lo ha fatto ma ha una voglia matta di aiutare gli abruzzesi. La stessa di Tumminello, che però ha problemi allo stesso ginocchio operato a settembre: l’augurio è che la seconda occasione non sia già bruciata.