La trasferta di Siracusa doveva essere l’inizio di un nuovo capitolo, si è trasformata invece in una delusione cocente per il popolo granata. I tifosi della Salernitana non hanno fatto mancare il loro sostegno nemmeno stavolta, affrontando ore di viaggio e riempiendo il settore ospiti. Il ritorno verso casa, però, è stato segnato da amarezza e rabbia, alimentate non solo dal 3-1 finale ma soprattutto da una prestazione giudicata inaccettabile.

Il malcontento è esploso immediatamente e non si è placato nelle ore successive. Sui social ma non solo, la contestazione ha assunto contorni sempre più netti. Le responsabilità, agli occhi della tifoseria, sono diffuse: l’allenatore, l’area tecnica, i calciatori e la società finiscono tutti sotto accusa, segno di una frattura che va oltre il singolo risultato.

Il segnale più forte è arrivato al termine della gara, quando i sostenitori hanno scelto di non accogliere la squadra sotto il settore ospiti. Un gesto chiaro, che certifica come il credito sia ormai ridotto al minimo e come le parole non bastino più. Ora il tempo stringe. L’arrivo del Cosenza all’Arechi assume i contorni di uno snodo cruciale. Servono risposte immediate, sul campo e nell’atteggiamento, perché la pazienza della piazza sembra davvero al capolinea.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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