Il viaggio in autostrada da solo per raggiungere Salerno, la smentita della dirigenza, poi un pranzo in provincia prima di raggiungere l'Arechi e di assistere dal vivo alla partita tra Salernitana e Pescara in compagnia di Alessandro Micai. "Vi assicuriamo che non c'è nulla di certo" ribadisce il ds Fabiani, mentre il calciatore resterà anche questa sera in città sperando di essere convocato in sede per firmare il contratto entro domani e mettersi a disposizione di Castori per la trasferta di Reggio Calabria. "Non mi hanno comunicato nulla e non ci sono salvatori della patria" ha ribadito il mister in conferenza stampa parlando di Sofiane Kiyine, rimarcando comunque la necessità di inserire elementi funzionali laddove necessario. Intanto oggi la squadra ha dimostrato che, con Cicerelli a sinistra, acquisisce grande qualità, mentre come mezzala sta convincendo sempre di più Leonardo Capezzi. La domanda è sempre la stessa: è giusto puntare su un calciatore fermo da mesi, scartato dalla Lazio, che rifiutò Salerno in estate e che, qualche volta, ha "infastidito" i compagni e l'ex tecnico Ventura con qualche atteggiamento ritenuto indolente? E' vero che non occupa posti nella lista over e che ha qualità indiscutibili per la categoria, altrettanto vero che rinforzerebbe una diretta concorrente in caso di mancato accordo con la Salernitana. Ma riteniamo che chiudere il mercato con un esubero laziale senza investimenti (sarebbe il terzo innesto su quattro a costo zero) alimenterebbe il partito degli scettici e certo non consentirebbe di colmare il gap con le prime della classe. Le domande sono veramente tante. E' Kiyine, per caratteristiche, il rinforzo che serve? Come si è lasciato con lo spogliatoio? Ha la grinta necessaria per giocare con Castori? 

Sezione: Mercato / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print