Per l’attacco resta viva la pista Chiricò, calciatore che il ds aveva messo ai margini della rosa ai tempi del Catania e col quale, evidentemente, c’è stato un riavvicinamento. L’alternativa principale è Merola del Pescara che, anche ieri, ha saltato la partita di Castellammare per infortunio. A Pescara gioca anche Meazzi, schierato da Gorgone negli ultimi 180 secondi. Oggi dovrebbe esserci il confronto definitivo con l’entourage, la conditio sine qua non per il salto all’indietro di categoria è l’acquisto a titolo definitivo. La società abruzzese è d’accordo e ha dato da tempo l’assenso, vedremo se stavolta la Salernitana riuscirà a chiudere un’operazione. In salita la strada per Coli Saco, sul quale si è fiondato con decisione l’Avellino. No secco per Valzania, sembra essersi raffreddata la pista Gunduz: la Triestina ha bisogno di monetizzare e ci sono altri club disposti ad accontentare le legittime richieste economiche.

Da qualche giorno non ci sono contatti con la Juve Stabia per Piscopo, esterno d’attacco che accetterebbe la C solo per Salerno e che anche ieri non è stato preso in considerazione da Abate anche quando le vespe avrebbero dovuto rimontare uno svantaggio. Nel 4-2-3-1 sarebbe un elemento per caratteristiche perfetto, occorre trasformare la chiacchierata informale in una trattativa vera e propria per non fallire l’ennesimo obiettivo di un mercato sin qui a rilento e che non sta colmando il gap con le dirette concorrente.

In difesa, per ora, non sono previsti innesti, ma Raffaele da luglio invoca un elemento rapido e che sappia anche impostare il gioco dal basso. In uscita nessuna novità: Varone andrà via solo in caso di offerte di squadre ambiziose, De Boer domani giocherà ma piace tanto al Brescia, Inglese e Liguori sono sacrificabili, Knezovic attende soltanto di conoscere la nuova destinazione al pari di Ubani.

Sezione: Mercato / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 18:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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