AMARCORD: 4 anni fa il trionfo di Lanciano in una città impazzita di gioia

04.06.2020 19:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
AMARCORD: 4 anni fa il trionfo di Lanciano in una città impazzita di gioia

Tutto in 90 minuti, in una trasferta diventata meno proibitiva non solo per i problemi economici dell'avversario ma anche per la presenza sugli spalti di oltre 1500 salernitani che costituirono un valore aggiunto imprescindibile. Nel mezzo un maxi schermo istallato in zona Vestuti che spinse centinaia e centinaia di persone a recarsi nelle strade o riunirsi in casa di amici per non perdersi l'evento sportivo dell'anno. La Salernitana doveva salvarsi per non invalidare la promozione dell'anno precedente, fondamentale era fare risultato pieno a Lanciano sfruttando le potenzialità di una rosa che valeva ben più del quintultimo posto. Sin dai primi minuti si evinse una superiorità imbarazzante, merito di uno Zito mai così in forma e di un Nalini tornato super dopo un lungo infortunio. La sbloccò Donnarumma, il pareggio immediato di Marilungo non spaventò minimamente i granata: era palese non ci fosse gara, che la Salernitana avrebbe potuto fare un sol boccone degli abruzzesi. L'1-2 fu il minimo sindacale: cross di Nalini, bomba di Zito sul primo palo e mani di Cragno inesorabilmente piegate. L'assedio fu infinito, solo i legni e l'imprecisione delle punte tennero in vita un Lanciano ormai rassegnato al peggio e che provò timidamente a reagire nella ripresa: niente da fare, anche Terracciano era in serata di grazia. Nel finale l'apoteosi campana: 3-1 di Gatto, ex della partita che lasciò il campo tra le lacrime, poker di Coda in contropiede dopo una giocata super di Moro. Il ritorno fu pura accademia, eppure furono in 26mila. Semplicemente meraviglioso.