EX GRANATA - Igor Zaniolo: "Alla Salernitana manca il bomber"

23.01.2020 19:30 di TS Redazione   Vedi letture
EX GRANATA - Igor Zaniolo: "Alla Salernitana manca il bomber"

Ha la Salernitana nel cuore, è Igor Zaniolo, il bomber che nella stagione 2004-2005 portò alla salvezza la squadra granata in una stagione sfortunata. Un “padre d’arte” che ricorda con grande affetto la tifoseria di Salerno. Queste le sue parole in esclusiva a GranataCento:

Parliamo della tua esperienza calcistica nella Salernitana...

"Mi sono trovato benissimo a Salerno. È una delle piazze in cui mi son trovato meglio sia per l’importanza, sia per l’affetto dei tifosi e il calore, oltre che per la grandezza della società di categoria. Per cui è un’esperienza che ricorderò per sempre".

Cosa pensi della Salernitana di Ventura?

"Secondo me è una buona squadra che va ad alti e bassi, però sicuramente ha una buona qualità. Ora, con il mercato, ovviamente la società e l’allenatore sapranno dove intervenire, in modo che la squadra possa certamente dire la sua fino all’ultimo in chiave playoff".

Come hai vissuto la stagione 2004-2005 con la Salernitana e in particolare la partita decisiva contro l’Ascoli in cui segnasti in uno stadio pieno?

I"ntanto, il ricordo del goal contro l’Ascoli è indelebile sia dentro di me, sia nel cuore dei tifosi in quanto me lo ricordano sempre. Per cui anche a loro qualcosa è rimasto. Beh! È stata una stagione un po’ difficile. La squadra sicuramente meritava qualcosa in più di quello che indicava la classifica e che ha raggiunto poi a fine anno.  La Salernitana di quella stagione era una buona squadra. È partita ad handicap con l’allenatore Ammazzalorso, poi è subentrato Gregucci e tra alti e bassi  siamo riusciti a portare a casa una salvezza meritata, anche se inutile perchè poi sappiamo tutti bene come sono andate le cose".

Come mai a Salerno, negli ultimi anni gli stadi non si riempiono più e i tifosi protestano contro la società?

"Sono fuori dal contesto e non riesco a rispondere facilmente. Sicuramente la società non sbandiera, giustamente, i suoi obiettivi. Sarebbe da pazzi dire “vogliamo andare in serie A” anche se lo pensa. E magari sarebbe bello avvicinare i tifosi con qualche acquisto che possa far sognare un po’ i tifosi. Sono sicuro che la Salernitana se facesse due o tre risultati di fila, poi lo stadio si riempirebbe sempre".

Secondo te, Igor, la Salernitana di quali innesti avrebbe bisogno?

"A parte che Djuric mi piace tanto perchè somiglia un po’ a me nel modo di giocare. Sicuramente manca un bomber da venti goal perchè son quelli che poi ti fanno fare la classifica. Nei momenti di difficoltà un bomber può salvare la partita solo con un tocco di palla che va dentro. Sicuramente mi concentrerei su una punta, senza nulla togliere a quelli che ci sono adesso, ma la squadra ha bisogno di un calciatore che garantisca un certo numero di goal da qui alla fine".

Come hai preso la decisione di tuo figlio Nicolò di iniziare la carriera da calciatore?

"A parte che non l’ho mai spinto, però lui iniziò quando ero a Salerno, oltretutto nella squadra di calcio “Maria Rosa”. Veniva sempre allo stadio a vedermi e penso che si sia appassionato al calcio da quando ha cominciato a seguirmi. Non l’ho mai spinto, però non l’ho mai nemmeno scoraggiato".