Un arbitro esordiente e veneto per Venezia-Salernitana? Non poteva esserci scelta peggiore da parte del designatore. Sarà un caso, ma ogni volta che il presidente Claudio Lotito in una intervista parla di serie A ecco che la domenica successiva i granata lamentano torti clamorosi. Davvero incredibile quello che è successo al Penzo, una serie di episodi che che si aggiungono alle già numerose sviste che potevano cambiare in positivo la classifica dei campani. Chissà come sarebbe andata a finire se fosse stato convalidato il gol di Giannetti dopo appena tre minuti: il guardalinee ha alzato la bandierina senza notare che Modolo teneva in gioco col ginocchio l'attaccante granata. Le immagini mostrano che l'assistente di Amabile era posizionato malissimo, solitamente però si dice che "nel dubbio la bandierina resta bassa" e invece è accaduto esattamente il contrario. Sulla rete di Bocalon, però, la terna non ha avuto dubbi su una situazione analoga: nessuna foto nè replay chiarisce la situazione, la sensazione è che Karo lo tenga in gioco anche in questo caso col ginocchio. Va detto che l'azione lagunare nasce da un fallo non fischiato 30 secondi prima a Giannetti.

Anche la gestione dei cartellini è stata pessima e l'episodio relativo a Zuculini è stato incredibile. Già il giallo del primo tempo era arancione (entrataccia sulla caviglia di Firenze a due piedi), ma nella ripresa l'atterramento ai danni di Di Tacchio era da ammonizione. La sensazione è che Amabile stesse per mettere mano al taschino, ma che abbia cambiato idea in una frazione di secondo tra le proteste del tecnico Ventura e del team manager Avallone. Nel finale altro episodio controverso: Jallow anticipa Modolo che interviene in modo scomposto con piede ad altezza petto che impedisce al gambiano di battere a rete da posizione favorevolissima. C'erano gli estremi per il penalty e per il conseguente cartellino rosso. 

Sezione: News / Data: Sab 19 ottobre 2019 alle 23:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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