Non c’è tempo per ripensare alla gioia di Lignano Sabbiadoro e al penalty trasformato da Gennaro Tutino che ha avvicinato sensibilmente la Salernitana alla serie A. Per concretizzare il sogno promozione mancano ancora due tappe, seppur ora lo striscione finale appaia veramente vicino. Scollinato con il sorriso l’ostacolo friulano, per la truppa di Fabrizio Castori il calendario parla di finale apparentemente in discesa, ma gli scongiuri agli ordini del giorno. Niente proclami, nessun sentimento di rilassamento. Conta vincere a partire dalla sfida con l’Empoli (in onda in chiaro anche sui canali Rai, con tanto di scongiuri social dopo il precedente amaro di sabato scorso contro il Monza). I toscani hanno già tagliato il traguardo, preso posto sul treno che porta in serie A e sono curiosi di capire con chi dividere la carrozza. La prima classificata sarà arbitro del rush finale, affrontando prima i granata all’Arechi e poi il Lecce senza però alcun desiderio di vestire i panni di vittima sacrificale.

Sezione: News / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 11:00 / Fonte: La Città
Autore: TS Redazione
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