Chi ci legge sa che siamo stati sempre molto positivi quando abbiamo giudicato l'operato di mister Raffaele, allenatore che guida una squadra largamente incompleta e che ha conquistato 38 punti con una rosa del tutto rinnovata. Tuttavia oggi bisogna bocciare anzitutto lui per aver visto all'opera una Salernitana confusionaria come accaduto già nel primo tempo col Picerno e in tante altre occasioni. Del resto aver vinto 11 gare di misura, spesso in rimonta e quindi più di cuore che col gioco, certifica che qualcosa non sta funzionando.

Oggi Raffaele ha sbagliato ttuto quello che poteva sbagliare. Gettando nella mischia da subito due dei nuovi arrivati (con Carriero palesemente fuori forma), che sono calciatori normalissimi e non certo top player per la C, cosa avranno pensato Matino e De Boer in panchina? Loro che, comunque, hanno sposato il progetto sin dal primo giorno? E come si potrà chiedere una mano a Ubani e Qurini se si dichiara pubblicamente di aver preferito Longobardi influenzato a chi stava bene? E Varone davvero avrebbe dato meno di chi a Siracusa, poche settimane fa, nello stesso ruolo e contro i medesimi avversari aveva sofferto? 

Quando è entrato Iervolino in tanti abbiamo pensato a una sorta di "provocazione" calcistica nei confronti della società, visto che il giovane mediano non era mai stato preso in considerazione e stavolta è stato improvvisamente preferito a Di Vico e, soprattutto, Knezovic. Con una gara teoricamente recuperabile. E infine il cambio Ferrari-Matino, con Boncori lasciato isolato a correre senza meta e senza ricevere una palla. Insomma, Raffaele ha toppato nella preparazione della gara, nei cambi e nelle dichiarazioni post partita.

E infine una riflessione su Capomaggio: basta considerarlo titolare inamovibile. Lento, macchinoso, mai decisivo, nervoso, un rendimento che non giustifica la sua presenza costante sul terreno di gioco. A Casarano, senza di lui, si è vista in fase offensiva la miglior Salernitana della stagione e, a oggi, non abbiamo mai apprezzato il calciatore che a Cerignola aveva fatto benissimo. Se Capomaggio è questo non sarà certo un dramma tenerlo un po' a riposo...

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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