Nessun alibi, assolutamente. Oggi abbiamo assistito a una prestazione pessima da parte della Salernitana e riteniamo che i tre gol subiti siano anche pochi rispetto allo spettacolo poco edificante offerto dai calciatori. Tuttavia anche il direttore di gara merita un 4 in pagella per una gestione complessiva del match del tutto insufficiente e contraddistinta da un metro di giudizio incoerente e da una scarsa collaborazione con gli assistenti e con gli stessi atleti. Il signor Ubaldi di Roma l’ha combinata veramente grossa in occasione della rete non convalidata alla Salernitana, una serie di interpretazioni sbagliate che rischiavano di sfociare nell’errore tecnico.

Sul cross di Achik il pallone non aveva assolutamente varcato la linea laterale, eppure il fischietto romano ha fermato subito il gioco andando oltre anche il protocollo che prevede che l’azione debba essere interrotta soltanto quando è terminata per consentire eventualmente una revisione al VAR. E quel fischio in netto anticipo, del tutto fuori luogo, ha tratto in inganno anche i difensori del Siracusa che, nella circostanza, si sono fermati consentendo a Ferrari di insaccare. Alla fine Ubaldi, sollecitato dalla Salernitana, al monitor ci è andato, confermando la decisione originaria. Nel primo tempo, di fatto, non si è quasi mai giocato e i 7 minuti di recupero sono irrisori se rapportati alle costanti perdite di tempo. Eppure Ubaldi era così sicuro di sé da confermare sempre la decisione da campo, anche quando Golemic, già ammonito, allargava volontariamente il braccio su un avversario rischiando il secondo giallo.

Nella ripresa, invece, per un intervento non cattivo in una zona del campo non pericolosa c’è stato il rosso diretto per Arena: nemmeno i calciatori del Siracusa avevano protestato chiedendo l’espulsione, lo sguardo di incredulità dei giocatori granata vale più di mille parole. La gestione complessiva, come detto, è largamente insufficiente e, pur ribadendo che la Salernitana ha perso con merito, riteniamo che una gara così importante, tra chi lotta per la B e chi combatte per la sopravvivenza, debba essere affidata ad arbitri di maggior personalità ed esperienza.

Oggi era evidente che Ubaldi non si fosse calato in un tipo di partita combattuta, ricca di contrasti, ma sostanzialmente corretta e che si è incattivita proprio a seguito di decisioni ritenute dannose a danno di entrambe. Del resto se si impiegano oltre due minuti per rendersi conto che Tascone non fa nessun fallo di mano in area significa che il problema è all’origine. Orsato riguardi la partita, saremmo curiosi di conoscere il suo pensiero.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 23:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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Luca Esposito
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Luca Esposito
Direttore Responsabile dal 2017
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