Manca ormai solo l'ultima giornata e il supplizio granata avrà termine. Una stagione ricca di umiliazioni che ha avuto lo stesso andamento da inizio a fine campionato. Il mercato di gennaio non è riuscito in alcun modo ad aggiustare il tiro e, anzi, dopo la sessione di trasferimenti invernale la Salernitana ha fatto anche peggio. 

Tra gli acquisti più promettenti di Sabatini vi era il centrocampista croato Basic, giocatore di ottime doti tecniche e visione di gioco che avrebbe dovuto prendere le redini della mediana granata. Invece, a parte qualche partita, il croato ha ampiamente deluso, peccando in personalità. Anche contro la Fiorentina, al rientro dall'infortunio, ha offerto una prova scialba e incolore, dando l'impressione di essere naufragato ben presto col resto della squadra. Era forse l'acquisto da cui ci si attendeva di più, dato anche il curriculum con la Lazio, proprietaria del cartellino, e, al tempo stesso, uno di quelli che ha deluso maggiormente. Passaggi scolastici, poca verve, tanta confusione.

Resterà il rimpianto di non aver agito in tempo per rafforzare l'organico e aver lasciato dei ruoli palesemente scoperti da inizio anno. Basic, come il 90% dei giocatori, lascerà a giugno e allora servirà tutta la competenza possibile per allestire una rosa in grado di puntare fin da subito alla promozione.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 23 maggio 2024 alle 08:00
Autore: Valerio Vicinanza
vedi letture
Print