A SeiTv è intervenuto il giornalista di Radio Mpa Antonio D'Arco, amico della redazione di TuttoSalernitana. Il suo pensiero è il seguente: "Ognuno parla di Cicerelli, qualcun'altro di Anderson. Altri ancora propongono soluzioni per la formazione. Di questo si parla su facebook. La squadra però la fa l'allenatore e ciascuno deve fare il proprio ruolo. Allo stadio ho visto uno striscione nei distinti, c'era scritto "Uniti si vince". Sono molto d'accordo con chi ha scritto quella frase. Ora si va a giocare a Lecce, secondo me il match è più sentito da loro mentre noi abbiamo due risultati su tre. Prenderei maggiormente in considerazione la doppia partita casalinga contro Venezia e Monza. E' dura per noi, ma non sarà una passeggiata nemmeno per loro".  Antonio D'Arco è dispiaciuto per una cosa in particolare: "Non c'è questo clima di euforia, l'ho notato nella tifoseria e nei vari interventi che ascolto in trasmissione. Va detto che il coronavirus ha spinto la gente ad allontanarsi anche dai programmi che parlano di sport, ce ne accorgiamo nelle nostre dirette. E' chiaro che c'è anche la paura di illudersi, come accaduto l'anno scorso. Tocco ferro, ma anche questa sosta non aiuta perchè quando ci fermiamo ripartiamo spesso con un passo falso. Tutti quelli che sento, anche nel dopo partita, sono spaventati e attendono quasi un risultato negativo da un momento all'altro. Però ascolto anche Castori, ci crede e ha entusiasmo. Lo trasmette a noi, ma sui social si pensa alla formazione e non a sostenere la Salernitana. E così non va bene".

Intervento finale dedicato al calendario: "12 risultati utili di fila non si fanno per caso, da 700 minuti non prendiamo gol: ma di che parliamo? Ora non è il momento di parlare del mercato e di quello che non è stato fatto: dobbiamo semplicemente sostenere la squadra ed essere uniti, come recita quello striscione. La squadra vuole il risultato, Castori è determinato e fa delle scelte che non rinnega. Tifiamo Salernitana. Sto con i piedi per terra, ci mancherebbe, ma il secondo posto è alla portata e il calendario a mio avviso è favorevole. In casa avremo tanti punti a disposizione, il Pordenone non si gioca nulla e andremo a chiudere a Pescara. Secondo me, e non me ne voglia Grassadonia, potrebbero essere già retrocessi all'ultima giornata. Non auguro il male a nessuno, ma quando fai calcoli e tabelle ci sta fare ragionamenti egoistici dal punto di vista sportivo".

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 24 marzo 2021 alle 22:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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