I giocatori che, respinti dai tifosi presenti nel Settore Ospiti a Siracusa (gli unici a non perdere mai, come sempre), guadagnano gli spogliatoi a testa bassa, rappresentano la fotografia precisa della prima Salernitana del 2026. I granata sono stati presi letteralmente a pallonate da un avversario modesto, almeno sulla carta. Ma allo stadio De Simone i 20 punti che, prima della partita, separavano le due squadre in classifica non si sono visti affatto. Anzi. Al netto delle difficoltà societarie, di stipendi e contributi non pagati, di giocatori che vivono una situazione di precarietà, di un mercato che sarà quasi esclusivamente in uscita, il team di mister Turati ha un’identità precisa e in campo prova a giocarsela con chiunque. E soprattutto ha fame.

Al primo tentativo, Villa lascia la possibilità a Di Paolo di rientrare sul piede preferito e l’esterno fredda Donnarumma. Non basta, come alibi, il gol ingiustamente annullato a Ferrari, con l’arbitro che interrompe il gioco per concedere al Siracusa un fallo laterale che non c’è e che poi espelle per proteste il diesse Faggiano, per spiegare l’incapacità dei granata di organizzare una reazione degna di questo nome o gli errori in serie, come quello di Villa, impreciso ed impacciato al pari di Berra, Golemic e Longobardi, che spiana la strada al raddoppio di Contini.

Non serve neppure il primo gol in maglia granata di Achik, l’unico a provarci concretamente, a svegliare la squadra di Raffaele, visto che in apertura di ripresa il Siracusa allunga nuovamente con Candiano, con il terzo tiro da fuori area che Donnarumma raccoglie in fondo al sacco senza riuscire ad intervenire. La timida e disorganizzata reazione della Salernitana si schianta sulla traversa colpita da Iervolino jr, all’esordio stagionale. Il rosso diretto, forse eccessivo, rimediato da Berra 22 minuti dopo il suo ingresso in campo, chiude i giochi con la squadra che esce a testa bassa e con le ossa rotte dalla prima gara del nuovo anno. Ed apre nuovamente riflessioni su mister Raffaele.

Dopo una lunga notte di colloqui, il tecnico siciliano incassa una fiducia a tempo, legata alla vittoria da ottenere necessariamente lunedì prossimo contro il Cosenza.

Sezione: News / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 19:30 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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